La difesa di Pirlo: "Sono amareggiato, la politica non c'entra con le mie collaborazioni"

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L'allenatore ha pubblicato un messaggio sul proprio profilo Instagram, fornendo la sua versione riguardo alla partnership con la società di scommesse russa Fonbet: "Collaborazione esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Ringrazio Maldini e Leonardo per la stima che mi hanno dimostrato"

Nella tarda serata di ieri è arrivato il post pieno di amarezza di Andrea Pirlo su Instagram. Un lungo messaggio in cui spiega la natura del rapporto con la russa Fonbet e ribadisce il suo amore per l’Italia e l’azzurro.

il post

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L’ex centrocampista a un passo dall’essere nuovo ct esordisce così: "Negli ultimi giorni ho assistito con grande amarezza al dibattito che si è sviluppato intorno al mio nome e alla possibilità di ricoprire il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale italiana". Ecco, il concetto iniziale è quello di amarezza, che dà un’idea del suo umore e nel momento che sta vivendo. Poi continua: "Per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio. Ritengo però doveroso chiarire alcuni aspetti. Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono. Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano". E infine: "Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre".

i due contratti

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Un rammarico comprensibile, così come il fatto che sulla questione Malagò abbia preteso il massimo approfondimento su ogni aspetto di questa complessa situazione. Che cosa è emerso? Punto uno: nel contratto con lo United Fc di Dubai non ci sono riferimenti a Fonbet (Sergey Lomakin, proprietario del club, ha confermato: "Il legame tra me, lo United Fc e Fonbet non esiste"). Punto due: esiste un secondo contratto, legato a sponsorizzazioni e diritti di immagine, che Pirlo ha sottoscritto a titolo personale. Una scrittura complessa, che collega l’ex centrocampista a Fonbet (anche se non è chiaro se in modo diretto o indiretto attraverso una società terza), aspetto che Malagò trova particolarmente sconveniente.

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