Kimi & Bez dopo Masetti e Ascari: un'attesa cominciata 73 anni fa

1 ora fa 1

L'8 giugno 1953, Umberto Masetti non partecipò al TT dell'Isola di Man, prima prova del Mondiale di Moto. Iridato in carica, lasciò il comando della classifica. Ascari era in testa alla F.1. Da allora e fino a quest'anno non avremmo mai più avuto due italiani in vetta ai due principali campionati del Motorsport

Mario Salvini

Giornalista

8 giugno - 22:43 - MILANO

L’ultimo giorno è stato l’8 giugno, come oggi. L’8 giugno 1953, 73 anni fa. Si correva il Tourist Trophy dell’Isola di Man, proprio come nella scorsa settimana. Un’edizione drammatica, come accadeva spesso, in cui avrebbero perso la vita quattro piloti, tra i quali Leslie Graham, il primo campione del Mondo della 500 della storia, peraltro con un solo, contestato, punto di vantaggio su Nello Pagani. Quel Tourist Trophy nella categoria 500 lo avrebbe vinto Ray Amm, pilota della Rhodesia (attuale Zimbabwe). Ma avrebbe potuto vincerlo chiunque e l’incantesimo si sarebbe comunque rotto. Perché Umberto Masetti non partecipava. Il fatto è che il TT all’epoca era una prova del Mondiale. Nella fattispecie la prima del campionato 1953. Dando forfait, Masetti in pratica abdicava. L’anno prima, nel 1952, era stato campione del Mondo. E quindi l’8 giugno 1953, settantatré anni fa, è terminata la concomitanza di due italiani in testa alla classifica della Formula 1 e della prima classe - allora la 500 - del Motomondiale. Gli appassionati dell’epoca, abituati ad Alberto Ascari, campione F1 del 1952, e Nino Farina, a Umberto Masetti e Nello Pagani, probabilmente avranno pensato che sarebbe stato possibile rivedere presto un’altra felice coincidenza di nostri piloti in cima ai due Mondiali. E invece non è mai più successo. Non per 73 lunghe stagioni. 

Perché nei primi anni 80, quando trionfavano Marco Lucchinelli e Franco Uncini, i nostri in F.1 inseguivano. E quando poi, 4-5 anni dopo, nel 1985 a inizio stagione in testa alla F.1 si sono alternati Elio De Angelis e Michele Alboreto, nelle moto era già cominciata l’epopea degli americani. Vent’anni senza chance. Fino al 2005, iniziato con due nostre vittorie: Giancarlo Fisichella ha vinto con la Renault a Melbourne l primo GP della F.1. Il campionato di moto però è cominciato un mese dopo, e quando Valentino Rossi è sfrecciato primo a Jerez, in testa alla Formula 1 c’era già Fernando Alonso. Dopodiché nessuna speranza. Fino a questo 2026. Fino a Kimi e Bez. Fino a Antonelli e Bezzecchi e alla fine di un'attesa durata 73 anni. Alla soddisfazione di vivere questi giorni di gloria per decenni inimmaginabili.

Leggi l’intero articolo