Impressionante partita del fuoriclasse serbo, vincono anche i Raptors a Milwaukee con 32 punti di Quickley
Simone Sandri
23 febbraio - 00:54 - MILANO
Senza Gilgeous-Alexander e Jalen Williams i campioni in carica riescono comunque ad avere la meglio su Cleveland, reduce da sette vittorie consecutive, la solita tripla doppia di Jokic non basta ai Nuggets che si fanno superare dai rimaneggiati Warriors mentre i Raptors passeggiano a Milwaukee.
Oklahoma City Thunder-Cleveland Cavaliers 121-113
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Prova di forza dei campioni in carica che battono una caldissima Cleveland, reduce da sette successi consecutivi, senza il loro Mvp, Gilgeous-Alexander e l’All-Nba Jalen Williams. 21 triple per i Thunder (44-14) e un’ottima difesa nei momenti decisivi della frazione finale, i Cavaliers (36-22) non riescono a trovare risposte. La squadra di casa parte fortissimo e arriva al 28-5 prima di subire la reazione di Harden e compagni. Cleveland piano piano torna nel match per passare a condurre nel terzo quarto, grazie all’esplosione offensiva di Merrill. Nell’ultimo quarto però Okc alza il livello di intensità, si mette a difendere per davvero e trova la produzione sotto canestro di Holmgren e Hartenstein, mettendo così al sicuro il risultato.
Oklahoma City: Joe 22 (0/2, 6/11, 4/4 tl), Wallace 20, Holmgren 17. Rimbalzi: Holmgren 15. Assist: Wallace 10.
Cleveland: Mitchell 20 (9/13, 0/6, 2/3 tl), Harden 20 (5/7, 3/7, 1/2 tl), Merrill 20 (1/2, 6/10). Rimbalzi: Allen 13. Assist: Harden 9.
Golden State Warriors-Denver Nuggets 128-117
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I Warriors (30–27) si presentano alla sfida con Denver senza Curry, Green e Porzingis ma riescono comunque a superare i confusionari Nuggets (36-22). Golden State segna ben 76 punti, con 15 triple, nei primi due quarti (massimo stagionale) ma frena pericolosamente nella terza frazione, chiusa con 0/13 dalla lunga distanza. La squadra del Colorado prende possesso del match e passa a condurre ma nella frazione finale ha un inaspettato calo che le costa carissimo. Golden State cambia direzione al match con un parziale di 15-0 a metà dell’ultimo quarto e conquista così un insperato successo. Solita tripla doppia per Jokic: 35 punti, 20 rimbalzi e 13 assist.
Golden State: Moody 23 (5/7, 4/9, 1/1 tl), Horford 22, Melton 20. Rimbalzi: Podziemski 15. Assist: Podziemski 9.
Denver: Jokic 35 (8/17, 3/4, 10/11 tl), Murray 21, Braun 18. Rimbalzi: Jokic 20. Assist: Jokic 13.
Atlanta Hawks-Brooklyn Nets 115-104
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Non basta un vantaggio di 11 lunghezze a otto minuti dalla fine ai Nets (15-41) che vanno ko ad Atlanta a causa di un finale disastroso. Gli Hawks (28-31) si affidano a Johnson (26 punti e 12 rimbalzi) nel quarto periodo e chiudono la gara segnando 24 degli ultimi 26 punti del match.
Atlanta: Johnson 26 (11/19, 0/3, 4/5 tl), Landale, Alexander-Walker 17. Rimbalzi: Johnson 12. Assist: Daniels 8.
Brooklyn: Porter Jr. 18 (7/11, 1/8, 1/1 tl), Claxton 15, Demin 13. Rimbalzi: Claxton 8. Assist: Porter Jr. 6.
Milwaukee Bucks-Toronto Raptors 94-122
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Nessun problema per i Raptors (34-23) che si affidano alla produzione di un super Quickley (32 punti e nove assist) e dominano i Bucks (24-31) a Milwaukee, conquistando così il loro quarto successo nelle ultime cinque gare. 22 punti e sei assist per Ingram.
Milwaukee: Rollins 21 (2/10, 4/7, 5/6 tl), Porter Jr. 21 (7/10, 1/1, 4/6 tl), Thomas 15. Rimbalzi: Rollins 9. Assist: Porter Jr. 10.
Toronto: Quickley 32 (6/8, 5/11, 5/5 tl), Ingram 22, Mamukelashvili 15. Rimbalzi: Poeltl 8. Assist: Quickley 9.










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