Italia al top nel Padel: secondo Playtomic è tra i Paesi nell'élite mondiale

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Il Global Report 2026  certifica la maturità del nostro mercato: alta frequenza di gioco, professionalità dei club, modelli sempre più premium

9 giugno - 00:48 - MILANO

Non è più una moda: il padel nel nostro Paese ha raggiunto una maturità che pochi mercati al mondo possono vantare: lo certifica il ‘Playtomic Global Padel Report 2026’, realizzato insieme a Strategy& by PwC, che colloca l’Italia tra le cosiddette "Padel Heartlands", ovverosia un ristretto gruppo di ecosistemi in cui questo sport è ormai radicato nel tempo libero quotidiano delle persone.

i numeri

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Il report introduce per la prima volta un modo alternativo a cinque archetipi per classificare i mercati mondiali del padel, e quello italiano finisce nella categoria più evoluta: non più in corsa per conquistare nuovi iscritti o inaugurare nuovi campi, ma già oltre, concentrato sulla qualità dell’offerta, sull’efficienza operativa, sulla costruzione di esperienze premium capaci di generare valore nel lungo periodo. I numeri globali danno la misura dell’esplosione del fenomeno: solo nel 2025 sono stati aperti quasi 5.000 nuovi club e 8.000 nuovi campi nel mondo, per un totale che oggi supera 20.900 strutture, 58.300 campi e 19,4 milioni di giocatori. Entro il 2028, secondo le stime del report, si arriverà a oltre 91.000 campi a livello globale. Anche il mercato dell’attrezzatura racconta una storia straordinaria: 598 milioni di euro di giro d’affari nel 2025, con un tasso di crescita annuo composto del 34% dal 2019.

INVESTIMENTI

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In questo contesto, il primato italiano non si misura più in termini di espansione, ma di profondità. I club più avanzati stanno investendo in ottimizzazione dell’occupazione, revenue management, hospitality e servizi wellness: la sfida non è aprire un nuovo campo, ma massimizzare il valore di ogni ora di gioco disponibile. Il forte ecosistema indoor italiano continua a garantire alti tassi di utilizzo e margini di guadagno. Il padel sta quindi diventando sempre di più un asset. Fondi istituzionali, sviluppatori immobiliari e operatori del settore alberghiero stanno integrando i campi in progetti residenziali, resort e strutture mixed-use, come strumento di valorizzazione degli asset e di attrazione della clientela. Il report fotografa anche una trasformazione più profonda, che va oltre lo sport: Nei mercati urbani più dinamici, il padel non è più un servizio di contorno, ma un elemento identitario, un simbolo di lifestyle.

dichiarazioni

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Pablo Carro, co-fondatore e CCO di Playtomic, si è espresso così: "Ciò che rende il mercato italiano particolarmente forte è la profondità e la regolarità della domanda, unite a club sempre più professionali e a una crescente premiumizzazione dell’intero ecosistema".

La Gazzetta dello Sport

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