Definito il quadro di riferimento normativo dei prossimi 6 anni: l'accordo tra le Case (Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha) e la Serie si basa su un processo di negoziazione collettiva incentrato sui migliori interessi in ambito sportivo, tecnico e commerciale
19 giugno - 12:48 - BRNO (REPUBBLICA CECA) 
Finalmente ci siamo, l’accordo c’è: i cinque Costruttori e il MotoGP Group hanno trovato la quadra. E dunque, dopo questo GP della Repubblica Ceca, comincerà il giro degli annunci di mercato. Anche perché lunedì qui a Brno sono previsti i test con le nuove 850 di cilindrata gommate Pirelli del 2027 e le Case non permetteranno ai piloti in uscita di provare le loro moto future. Dunque i segreti di Pulcinella saranno svelati in pista. Ma quello lo vedremo. Per adesso c’è da registrare questo importante accordo tra MotoGP Group, Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha per definire il quadro di riferimento della disciplina dal 2027 al 2031. “Patto della Concordia”, è stato definito, come citazione della Formula 1. Dove, tuttavia, il riferimento non è solo alla mutua soddisfazione raggiunta, quanto anche al luogo in cui è stato raggiunto e reiterato negli anni, ovvero nella sede della Fia che è per l’appunto Place de la Concorde, a Parigi. Ma sono dettagli. Questo del Motomondiale è una pietra miliare storica: per la prima volta nella storia dello sport si è raggiunto un accordo programmatico che copre i prossimi cinque anni di gare. Sottendendo una visione unitaria per la sua prossima fase, confermando la presenza a lungo termine di tutti gli attuali costruttori in griglia.
quadro normativo
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L'accordo si basa su un processo di negoziazione collettiva incentrato sui migliori interessi in ambito sportivo, tecnico e commerciale, che stabilisce un quadro di riferimento che garantisce competitività, rilevanza tecnologica e sviluppo dell’appeal globale del campionato a lungo termine. La proprietà è la stessa della Formula 1, Liberty Media, quindi il processo immaginato è il medesimo. Anche perché della F1 i risultati della gestione in termini di popolarità globale sono sotto gli occhi di tutti. I Costruttori volevano essere parte in causa, oltre che beneficiari della loro fetta di torta. “Il quadro normativo – si legge nella nota diffusa oggi a Brno – verrà presentato a breve e definirà le basi regolamentari, sportive e commerciali per la prossima fase evolutiva della MotoGP, segnando un traguardo importante e rafforzando ulteriormente il campionato. MotoGP, costruttori, team e la Federazione Internazionale stanno collaborando per individuare opportunità di miglioramento sia degli aspetti tecnici che sportivi del campionato, con anche una forte attenzione alla sicurezza. Questo approccio condiviso guiderà la continua evoluzione della MotoGP, preservandone al contempo il Dna che la definisce come l'apice del motociclismo sportivo”.
ezpeleta e rivola
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“È un momento cruciale per la MotoGP”, ha detto Carmelo Ezpeleta, CEO del MotoGP Group. “L'impegno di tutti e cinque i costruttori non solo rafforza la solidità del campionato attuale, ma sottolinea anche l'ambizione condivisa che ne guida il futuro. Insieme alla nostra partnership di lunga data con la FIM fino al 2060, questo accordo ci offre una solida base per continuare a crescere, consolidando decenni di progressi e accelerando verso una nuova fase per questo sport”. A nome di Aprilia ma anche della MSMA, l’associazione dei costruttori di cui è presidente, Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia, ha detto: “Sono lieto e orgoglioso dell'accordo raggiunto tra la nostra associazione e il MotoGP Group. È la prima volta nella storia di questo sport che tutti i costruttori raggiungono una posizione unanime su un accordo con la MotoGP. Ciò significa che condividiamo tutti la stessa visione per il futuro di questo sport. Il marchio MotoGP ha un enorme potenziale e solo lavorando insieme possiamo sfruttare tutte le opportunità offerte dal mercato globale e crescere insieme”.
parla dall'igna
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Soddisfatto anche Gigi Dall’Igna, a nome di Ducati: “Questo accordo collettivo tra la MotoGP e tutti i costruttori rappresenta davvero una pietra miliare per il nostro sport. L'impegno condiviso da tutti nel paddock dimostra che, pur lottando strenuamente in pista, siamo pienamente uniti nell'assicurare un futuro brillante e prospero alla MotoGP. Questo accordo garantisce stabilità e una chiara direzione per gli anni a venire, creando il contesto ideale affinché i costruttori continuino a investire in tecnologia, prestazioni e talenti. Siamo orgogliosi di far parte di questa visione condivisa e ci impegniamo a fondo per contribuire alla continua crescita del campionato, offrendo gare straordinarie ai fan di tutto il mondo e aiutando la MotoGP a raggiungere nuovi livelli di successo negli anni a venire”.







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