Il difensore non farà parte della squadra, a partire dall'amichevole di Ferragosto contro lo United. Può salutare per 10-15 milioni
Il Milan ha preso una decisione forte su Fikayo Tomori: il difensore inglese non farà parte della squadra che affronterà le prossime partite per ragioni di mercato. Questi dovevano essere i giorni delle decisioni e la cronaca sta confermando le previsioni. Tomori negli scorsi giorni ha parlato con Ruben Amorim e non è atteso nel gruppo dei calciatori che domani alle 16 partiranno per la Polonia, dove il Milan giocherà in amichevole a Ferragosto contro il Manchester United (ragionevole pensare ad analogo trattamento anche per gli altri giocatori in uscita). Per lui si aprono 20 giorni intensi in chiave mercato: non è detto che lascerà il Milan ma il segnale di queste ore è piuttosto chiaro.
amorim e la difesa
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Ruben Amorim e il club hanno fatto le loro scelte per la stagione ed è evidente che la difesa pensata sarà differente da quella vista nella scorsa stagione. Mario Gila, Koni De Winter, Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic sono i quattro giocatori con più chance di giocarsi le tre maglie da titolare, almeno nella prima parte del 2026-27. Gila e De Winter possono giocare sul centro-destra e da centrali, mentre Gabbia e Pavlovic hanno posizioni più definite. Quanto a Tomori, per lui in qualche modo è un ritorno al passato. Un anno e mezzo fa, nel mercato invernale, il Milan trovò sostanzialmente un accordo con la Juventus e il Tottenham per cederlo. Furono decisive la volontà di Fik di rimanere al Milan, da sempre una priorità per lui, e la scelta di Sergio Conceiçao di dargli una maglia da titolare nelle due partite della Supercoppa vinta dal Milan in Arabia. Tomori sentì la fiducia, disse no al trasferimento e continuò in rossonero.
dove può andare
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Questa volta potrebbe andare diversamente. Molto dipenderà dalle offerte, che per un giocatore come lui non dovrebbero mancare. Tomori ha 28 anni ed è al Milan dal gennaio 2021. In questi cinque anni e mezzo è stato sempre un titolare, con il picco raggiunto nella primavera 2022, quando la coppia – inedita, inattesa – con Kalulu portò il Milan di Pioli allo scudetto. Negli ultimi anni ha avuto alti e bassi ma le sue caratteristiche sono chiare da tempo: è un difensore aggressivo, rapido, che può giocare in una linea a tre o a quattro. Gli errori in marcatura o nelle letture fanno parte del pacchetto, come la tecnica non sopraffina. Per quanto può trasferirsi? Per 10-15 milioni probabilmente, considerato che il suo contratto scadrà a giugno e il Milan rischia di perderlo a zero tra dieci mesi. Si potrebbe arrivare a cifre più alte con un’asta, che potrebbe coinvolgere club di Premier e la Juventus, sempre interessata. A Torino ora il capo dell'area sportiva è Ricky Massara, che con Tomori ha vinto uno scudetto…








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