Il Como ci crede: Nico Paz può restare un'altra stagione, decisiva la sua volontà

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L’arrivo a Madrid di Bernardo Silva ridurrebbe gli spazi per il talento argentino, che in riva al lago può crescere ancora e giocare da titolare la Champions

E alla fine Nico Paz dovrebbe rimanere dov’è. Perché conviene a tutti: al Real Madrid che potrà esercitare comunque il diritto di “recompra” nel 2027; al Como che potrà godersi le sue magie per un’altra stagione; al giocatore stesso che si trova bene in riva al lago dove potrà anche giocare la Champions, competizione in cui ha già debuttato tre anni fa, quando era al Real. La fiducia di Cesc Fabregas di averlo anche per il 2025-2026 c’è sempre stata, ma è cresciuta in maniera esponenziale nelle ultime ore. Dalla Spagna sono rimbalzate le voci di un colloquio tra Nico Paz e José Mourinho. L’arrivo di Bernardo Silva aggiunge un’altra stella alla faraonica rosa del Madrid, così lo spazio per il talento argentino potrebbe diminuire. 

Clausole

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Così, il giocatore, dovrebbe rimanere a Como, in un ambiente ideale per il suo percorso di crescita che ha già conosciuto vette importanti, come dimostrano i 12 gol segnati in Serie A nell’ultima stagione. Inoltre il feeling con Fabregas è di quelli solidi, veri: così il rapporto tra i due molto probabilmente proseguirà ancora. In teoria, il Real Madrid (che ha anche il 50% sull’eventuale futura rivendita e la possibilità di pareggiare le offerte di un altro club) ha tempo fino al 30 giugno per riportarlo a casa per 10 milioni. Ma se non lo farà avrà un’ultima opzione - la terza - per riacquistare il giocatore (sotto contratto con il Como fino al 2028) pagando ai lariani 11 milioni. E prima o poi lo farà, sia perché il Madrid crede fortemente nelle sue potenzialità, sia perché la valutazione del giocatore è molto più alta: se Florentino Perez aprisse alla vendita, avrebbe la fila fuori dall’ufficio. 

Scenario

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Rispetto a qualche mese fa, quando le voci da Madrid parlavano di un ritorno pressoché certo, le cose sono cambiate. Il ritorno di Mourinho alla Casa Blanca ha sparigliato le carte e poi lo storico sbarco in Champions del Como ha fatto il resto. "Nico è stato una parte molto importante di questa stagione - ha detto Fabregas una ventina di giorni fa - e penso che meno io parli di questa cosa, meglio sia. Comunque, abbiamo cominciato a discuterne. Su Nico non devo dire niente come giocatore e come persona. Si è visto quanto ci tenesse. Anche contro la Cremonese, pur non giocando, la sentiva più di tutti. E già questa cosa parla da sola. Stiamo discutendo con il Real Madrid e vediamo quello che succede". Parole che avevano aperto uno squarcio sulla trattativa, che adesso per il Como volge al bello.

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