Dal botox al laser, scopriamo le tecniche più efficaci
Anna Castiglioni
17 marzo - 20:45 - MILANO
Negli ultimi anni la medicina estetica non chirurgica ha cambiato il modo di prendersi cura del viso. L’obiettivo non è più trasformare, ma migliorare la qualità della pelle, attenuare i segni del tempo e preservare l’armonia dei volumi con interventi mirati e tempi di recupero ridotti. Oggi esistono soluzioni diverse a seconda dell’età, del tipo di pelle e dell’inestetismo da trattare: rughe, macchie, perdita di tono, pori dilatati o colorito spento.
tossina botulinica per distendere le rughe
—
Tra i trattamenti estetici per il viso senza chirurgia più richiesti c’è ancora la tossina botulinica, conosciuta comunemente come botox. La tossina botulinica viene iniettata con microaghi sottilissimi nei muscoli responsabili delle rughe d’espressione. L’intervento dura pochi minuti e non richiede anestesia, se non eventualmente una crema anestetica locale. Agisce riducendo temporaneamente la contrazione muscolare, distendendo le rughe della fronte, del contorno occhi e della zona tra le sopracciglia. Tra i vantaggi del botox c’è la rapidità della procedura e l’assenza di tempi di recupero significativi: il risultato appare gradualmente nell’arco di alcuni giorni e dura in media tre-sei mesi. Tra i limiti va considerato che non agisce sulle rughe statiche profonde né sulla perdita di volume e richiede mantenimento periodico. Inoltre, se eseguito in modo non corretto, può alterare l’espressività del volto.
filler all'acido ialuronico
—
I filler consistono in iniezioni di acido ialuronico in aree specifiche del viso per riempire solchi, ridefinire contorni o ripristinare volumi. La seduta dura in genere meno di un’ora e può essere preceduta da anestesia locale. L’effetto è visibile immediatamente, anche se il risultato definitivo si stabilizza dopo alcuni giorni. Il principale vantaggio è la possibilità di modulare il risultato e intervenire in modo mirato su zone diverse, dalle labbra agli zigomi fino alla mandibola. L’acido ialuronico è riassorbibile, quindi non permanente. Tra i possibili effetti collaterali si possono osservare gonfiore o piccoli lividi temporanei. Come per tutti i trattamenti estetici, un utilizzo eccessivo o non proporzionato può alterare l’armonia del viso.
biorivitalizzazione e biostimolazione
—
Quando il problema principale è la qualità della pelle, entrano in gioco trattamenti che stimolano la produzione di collagene: la biorivitalizzazione e la biostimolazione sono procedure indicate per pelli spente, sottili o segnate da rughe sottili. La biorivitalizzazione prevede microiniezioni superficiali di sostanze idratanti e nutrienti, spesso a base di acido ialuronico non volumizzante, vitamine o aminoacidi. Il trattamento stimola l’idratazione e migliora elasticità e luminosità. Di solito è consigliato in cicli di più sedute a distanza di alcune settimane. I biostimolatori, invece, vengono iniettati più in profondità e favoriscono la produzione di nuovo collagene, con un effetto progressivo nel tempo. Il vantaggio di queste tecniche è la naturalezza del risultato e il miglioramento globale della qualità cutanea. Il limite è che l’effetto non è immediato e richiede costanza.
laser, luce pulsata e microneedling per macchie e texture
—
Tra le tecnologie strumentali, laser e luce pulsata trovano spazio nel trattamento di macchie solari, discromie, capillari evidenti e texture irregolare. I trattamenti laser e la luce pulsata utilizzano impulsi luminosi mirati che agiscono su pigmenti o capillari superficiali. Vengono impiegati per macchie solari, rossori diffusi, capillari evidenti e irregolarità della texture. La seduta può provocare un leggero arrossamento temporaneo e, in alcuni casi, richiede più trattamenti. Il punto di forza è la precisione e la capacità di migliorare in modo significativo l’uniformità dell’incarnato. Tuttavia, è fondamentale una corretta valutazione del fototipo e dell’esposizione solare, perché trattamenti eseguiti in periodi non idonei possono aumentare il rischio di iperpigmentazioni. Il microneedling si basa su microperforazioni controllate della pelle attraverso dispositivi con aghi sottili. Queste microlesioni attivano i meccanismi naturali di riparazione e la produzione di collagene. È utilizzato per migliorare cicatrici da acne, pori dilatati e rughe sottili. Il trattamento può provocare arrossamento per uno o due giorni. Tra i vantaggi c’è la stimolazione naturale dei tessuti senza l’introduzione di grandi quantità di sostanze. Il limite è che i risultati sono progressivi e richiedono più sedute.
radiofrequenza e ultrasuoni
—
La radiofrequenza e gli ultrasuoni focalizzati sono indicati quando si desidera contrastare il rilassamento cutaneo senza ricorrere al bisturi. Queste tecnologie generano calore negli strati profondi della pelle, stimolando la produzione di nuovo collagene e favorendo un effetto tensore graduale. Le sedute sono generalmente ben tollerate e non prevedono tempi di recupero significativi. Il vantaggio principale è la possibilità di migliorare il tono cutaneo senza aghi o iniezioni. I risultati sono progressivi e non paragonabili a un lifting chirurgico, ma possono rappresentare una soluzione per i primi segni di rilassamento.
quale trattamento estetico scegliere?
—
La scelta del trattamento dipende dall’età biologica della pelle, dallo stile di vita, dall’esposizione solare e dalle aspettative personali. Non esiste un intervento valido per tutti: spesso il risultato migliore si ottiene combinando più tecniche in modo progressivo e personalizzato. Un approccio equilibrato permette di migliorare l’aspetto del viso rispettandone le proporzioni e mantenendo naturalezza. La medicina estetica non chirurgica offre strumenti efficaci per prevenire e correggere i segni dell’invecchiamento, ma richiede valutazione medica accurata e indicazioni corrette. L’obiettivo non è cancellare il tempo, ma accompagnarlo con consapevolezza, puntando su qualità della pelle, armonia dei volumi e luminosità del volto.








English (US) ·