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Melvin Turpin era una stella al college con Kentucky, ma i problemi di peso gli rovinarono la carriera pro'. Lo scambio con Ortiz tra Utah e Saragozza, unico nella storia tra un team europeo e uno Nba, il matrimonio con la sua insegnante al liceo e la depressione che lo portò al suicidio
"Dinner Bell Mel". O ancora "The Mealman". Povero Mel Turpin, quante ne ha sentite di battute sul suo peso. Gli statunitensi sono specialisti nell'inventarsi soprannomi per gli sportivi. Molti sono passati alla storia, diventati leggendari, come The Chosen One, il Prescelto, per LeBron James. O ancora The Iceman per George Gervin, The Round Mound of Rebound per Charles Barkley. Quando però ti affibbiano Dinner Bell, ovvero la campanella che suona per indicare l'ora del pranzo a scuola, o si divertono a parafrasare il nickname del Postino, The Mailman, al secolo Karl Malone, facendoti diventare Mealman, dove Meal sta per pranzo, vuol dire che nella tua carriera sei ricordato solo per quello, quanto mangiavi.










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