Gwm Ora 5 debutta in Italia con uno stile moderno e una gamma composta da tre motorizzazioni (benzina, elettrica e full hybrid). L'abbiamo provata nella versione ibrida Hi2: design curato, comfort di marcia convincente e consumi dichiarati di 5,1 l/100 km. Ecco le sue caratteristiche tecniche, i pregi e i difetti e il listino prezzi
Luca Giaffreda
14 luglio - 11:08 - VERONA
C'era una volta Great Wall Motor, lo storico marchio cinese noto (fino a qualche anno fa) in Italia quasi esclusivamente per la sua gamma composta da fuoristrada, pick-up entry level e qualche Suv. Quasi un altro mondo rispetto ai modelli attualmente proposti (H7, Jolion Max e Ora 5) dalla casa di Baoding per il ritorno a pieno regime sul mercato europeo. Le credenziali del gruppo, attivo dal 1984, sono importanti, come testimoniato dalla presenza in oltre 170 mercati, con 16 milioni di vetture vendute a livello globale e più di 80mila dipendenti. In attesa delle altre novità che potrebbero arrivare nei prossimi mesi (le indiscrezioni parlando del lancio di dieci modelli nel prossimo biennio, con l'obiettivo di raggiungere, nel Vecchio Continente, una quota di mercato compresa fra il 3 e il 5% entro il 2030), Gwm riparte nel nostro Paese da un crossover dallo stile moderno, con le forme arrotondate e un design piuttosto appariscente. Per vedere come va e quanto consuma lo abbiamo messo alla prova, nella sua variante full hybrid (Hi2), sulle strade collinari della provincia di Verona.
1 Design, dimensioni, esterni
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Anche se a prima vista non si direbbe, soprattutto per la particolarità del design tondeggiante e per il passo (di 2.720 mm) che colloca le ruote alle estremità della vettura, le dimensioni (4.471 mm di lunghezza, 1.833 mm di larghezza e 1.641 mm di altezza, mentre in questa versione il bagagliaio ha una capacità di carico che parte da 390 litri) collocano la Ora 5 nel segmento C-Suv. All'anteriore i fari a goccia e le gobbe sul cofano ricordano tanto le vecchie Porsche e il Maggiolino, il muso è curvo e spiovente e dal paraurti sporgono le prese d'aria che hanno una reale funzione aerodinamica: sulla variante elettrica il Cx è di 0,26. Di profilo il crossover firmato Great Wall Motor mostra il suo lato più elegante: linee filanti, montanti sottili e cerchi in lega da 18" con disegno a quadrifoglio. Anche da qui nasce il coefficiente aerodinamico, tra i più bassi della categoria. Il posteriore è la parte che la caratterizza di più, con il gruppo ottico "annegato" nel lunotto che lascia il portellone completamente pulito. Le frecce e le luci di retromarcia sono posizionate ai lati del paraurti, esposte nelle manovre di parcheggio.
2 Dotazioni, infotainment, interni
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All'interno la Gwm Ora 5 ti accoglie con un abitacolo spazioso che dà subito l'idea di essere ben fatto. I rivestimenti dell'auto in prova erano in pelle avorio, colore che si ritrova sul volante e sulle parti in plastica. La plancia è dominata dagli schermi da 14,6" per l'infotainment e 10,25" del cluster digitale, per una superficie digitale combinata da 24,9", tra le più ampie della categoria. I materiali sono morbidi al tatto e piacevoli alla vista: Alcantara marrone per la parte superiore e tessuto quadrettato per la fascia centrale, un dettaglio vintage che spezza con la modernità dei display. Non mancano soluzioni pratiche: 33 vani portaoggetti, un cassetto centrale climatizzato da 3,2 litri, ricarica wireless da 50W e uno specchietto lato guidatore con specchio di cortesia da 8,8" illuminato a Led. Il cambio, integrato nella leva dietro il volante, libera il tunnel centrale. Sul fronte della sicurezza sono presenti 7 airbag di serie, tra cui quello centrale posto tra i sedili anteriori, pensato per evitare che guidatore e passeggero possano colpirsi la testa in caso di urto laterale.
3 La prova: come va, consumi, modalità di guida
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I dati di mercato più recenti indicato una crescita costante delle vetture elettrificate. Nessuno si stupirebbe troppo, quindi, se la versione dotata di una motorizzazione full hybrid Hi2 della Gwm Ora 5 dovesse risultare la più venduta della gamma. Di sicuro, sulle strade del Veronese, questo crossover da 223 Cv complessivi e ben 476 Nm di coppia ha fornito delle buone impressioni. L'abbinamento fra un 1.5 turbo benzina da 150 Cv e un'unità elettrica da 190 Cv è alla base di questa variante, con la componente elettrica che fornisce tutta la coppia fin dai primi giri: lo 0-100 km/h in 7,7 secondi dichiarato si sente, e allo spunto la vettura restituisce davvero una spinta pronta e senza esitazioni, complice l'assenza di frizione nelle prime fasi di accelerazione. Il lavoro di Gwm con Michele Scotti, powertrain director del gruppo con un passato in GM e McLaren, è stato quello di rendere la vettura interessante anche quando la spinta del motore elettrico esaurisce il suo effetto. Per questo hanno adottato un cambio Dht (Dedicated Hybrid Transmission) a due marce: la prima per le basse velocità, la seconda per le alte. L'obiettivo è di ottenere consumi migliori rispetto alle altre full hybrid, che sono penalizzate sui lunghi tragitti, e una presenza meno invadente del motore termico. Le modalità di funzionamento del propulsore ibrido sono sei, e si alternano in automatico: Ev in partenza, seriale a bassa velocità in città (il benzina lavora solo da generatore, come un range extender), parallela ad alte prestazioni in accelerazione e sorpasso, efficient direct drive alle alte velocità, efficient parallel nelle andature autostradali moderate, e recupero energia in rilascio e frenata. Sul comfort la vettura convince: i sedili avvolgenti e ben imbottiti garantiscono un buon sostegno anche sui percorsi più lunghi, e l'assorbimento delle sospensioni – anteriori MacPherson e posteriori multi-link, ottimizzate per le strade europee – è di buon livello. L'insonorizzazione è curata. La frenata è efficace, anche se il pedale risulta un po' spugnoso nella corsa iniziale. La modalità Sport si rivela fin troppo rumorosa, mentre paradossalmente è la Normal a sembrare più reattiva nell'uso quotidiano. Sui consumi, il dato ufficiale Wltp dichiara 5,1 l/100 km in ciclo combinato, con un'autonomia complessiva che supera i 1.000 km senza bisogno di ricarica alla spina. Per un riscontro reale più puntuale rimandiamo però a una prova più approfondita.
4 Le motorizzazioni disponibili
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Chi preferisce restare sul tradizionale può scegliere la versione termica: un 1.5 turbo da 118 kW (160 Cv) e 270 Nm di coppia, abbinato a un cambio a doppia frizione a 7 rapporti (Dct). Lo 0-100 km/h si ferma a 9,3 secondi, con consumi dichiarati di 6,9 l/100 km e 158 g/km di CO2. La velocità massima è di 190 km/h. All'estremo opposto c'è la versione 100% elettrica, che monta un motore Psm (macchine sincrone a eccitazione permanente) da 150 kW (205 Cv) e 260 Nm di coppia, capace di uno 0-100 km/h in 7,7 secondi, identico alla Hi2. La batteria è una Svolt di seconda generazione Short Blade da 58,3 kWh, per un'autonomia massima dichiarata di 435 km (nel ciclo combinato misto Wltp, mentre in ambito urbano si sale a quota 603 km). La ricarica rapida in corrente continua arriva a 120 kW, sufficienti per un 10-80% in circa 30 minuti. Da un punto di vista puramente prestazionale la velocità massima è di 170 km/h, a fronte di un consumo energetico dichiarato di 15,5 kWh/100 km.
5 Prezzi e allestimenti
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Gwm Ora 5 si presenta come una delle proposte più complete e curate tra le C-Suv di origine cinese arrivate finora in Italia, con una strategia multi-powertrain che lascia davvero la scelta al cliente. La gamma, relativamente semplice, si basa su tre motorizzazioni e due allestimenti, Origin e Premium. Si parte da 26.950 euro per la termica 1.5 turbo Origin, si arriva a 38.000 euro per l'elettrica Premium. La full hybrid Hi2, quella da noi provata, costa 28.600 euro in versione Origin e 30.600 euro in Premium. Per il lancio Gwm propone la Hi2 Premium al prezzo della Ice Origin, oltre a 3 anni di manutenzione ordinaria inclusa. A completare il pacchetto, la garanzia: 7 anni o 150.000 km sul veicolo, che salgono a 8 anni o 160.000 km per il pacco batterie di full hybrid ed elettrica.
Gwm Ora 5 - Il listino prezzi
| Motore termico (1.5 Turbo da 160 Cv) | 26.950 euro chiavi in mano | 28.950 euro chiavi in mano |
| Motore full hybrid (Hi2 da 223 Cv) | 28.600 euro chiavi in mano | 30.600 euro chiavi in mano |
| Motore elettrico (Psm da 204 Cv) | 36.000 euro chiavi in mano | 38.000 euro chiavi in mano |
6 Pregi e difetti
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Di seguito potete trovare i pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova su strada al volante della Gwm Ora 5.
Pregi
- Comfort di marcia: sedili avvolgenti e sospensioni ben tarate per le nostre strade;
- Cura dei dettagli: dai 33 vani portaoggetti allo specchietto illuminato, fino alla plancia con materiali e finiture superiori alla fascia di prezzo;
- Design: gioca con richiami retrò senza risultare nostalgico.
Difetti
- Bagagliaio: ridotto sulla full hybrid (390 litri contro i 422 di Ice ed elettrica, per via del pacco batteria);
- Comandi vocali: non ancora disponibili in italiano (arriveranno via aggiornamento Ota nel 2027).
- Pedale del freno: spugnoso, bisogna farci l'abitudine;
7 La scheda tecnica
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Di seguito potete trovare la scheda tecnica del crossover Gwm Ora 5.
Gwm Ora 5 Hi2 (full hybrid) - La scheda tecnica
| Motorizzazione | motore termico 1.5 turbo 150 Cv; motore elettrico 190 Cv |
| Potenza massima | 220 Cv |
| Coppia massima | 476 Nm |
| Trasmissione | Dht (Dedicated Hybrid Transmission) a due velocità |
| Accelerazione 0-100 km/h | 7,7 secondi |
| Velocità massima | 185 km/h |
| Capacità batteria | 1,09 kWh |
| Consumo medio (ciclo combinato misto Wltp) | 5,1l/100km |
| Emissioni di CO2 (ciclo combinato misto Wltp) | 117 g/km |
| Lunghezza | 4.471 mm |
| Larghezza | 1.833 mm |
| Altezza | 1.641 mm |
| Passo | 2.720 mm |
| Peso | 1.660 kg |
| Bagagliaio | 390/1.088 lt (full hybrid); 420/1.120 lt (benzina, elettrica) |
| Prezzo | da 26.950 euro (benzina); da 28.600 euro (full hybrid); da 36.000 euro (elettrica) |






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