intervista
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L'ex allenatore, tra le altre, di Vicenza e Udinese ha spiegato il rapporto tra tecnici e uomini mercato: "Bisogna fidarsi l'uno dell'altro, non serve fare i migliori amici o andare a cena. A Udine avevamo una società di precursori, stavano dieci anni avanti a tutti..."
Nella chiacchierata con Francesco Guidolin spiccano due parole. “Insegnamenti” quando si riferisce ai suoi giocatori e “fiducia” quando parla di presidenti e direttori sportivi che hanno lavorato con lui. Ha allenato per quasi trent’anni, partendo dal basso: si è dovuto conquistare tutto, mettendo al primo posto valori e rispetto. “Non sono un chiacchierone, uno a cui piace essere protagonista. Preferisco far parlare il campo”. È così da sempre, lo era in C agli inizi e lo è stato per anni in Serie A. “Grazie alla gavetta ho imparato come si lavora. Mi ha formato”. Il campo parla e batte di gran lunga i riflettori.











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