I dati pubblicati da Renault Group sui primi tre mesi dell'anno mostrano un aumento dei ricavi del 7,3% e un fatturato pari 12,53 miliardi di euro, trainato soprattutto da veicoli ibridi ed elettrici. Tra i marchi bene Renault e Alpine, ma sono calate le vendite del gruppo, per via di Dacia
Luca Palladino
28 aprile - 09:50 - MILANO
Il primo trimestre del 2026 per Renault si è chiuso in modo davvero positivo. È quanto emerge dai dati sui tre mesi iniziali dell'anno, pubblicati dal gruppo francese nella giornata di giovedì 23 aprile. Tra gennaio e marzo 2026 si è infatti verificata una forte crescita con un aumento dei ricavi del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, oltre le aspettative, con un fatturato pari a 12,53 miliardi di euro. Risultati molto positivi per Renault Group, con dati incoraggianti sia per quanto riguarda le autovetture che per i veicoli commerciali. Il fatturato proveniente dal ramo Auto è infatti aumentato del 6,5% rispetto al primo trimestre del 2025, con un risultato pari a 10,81 miliardi di euro. Quello di Renault Mobilize Financial Services, invece, è cresciuto del 13% in confronto allo stesso periodo dell'anno precedente, per un dato pari a 1,72 miliardi di euro. Le vendite complessive del gruppo Renault sono però in calo del 3,3% rispetto ai primi tre mesi del 2025, con 546.183 veicoli venduti in questa prima parte del 2026. I dati sono influenzati dai valori negativi fatti registrare da Dacia, -16,3% per 145.335 veicoli venduti, a causa di vari disagi che hanno riguardato logistica e produzione. Il marchio romeno ha però già mostrato una ripresa nell'ultimo mese di marzo, grazie ai risultati del modello Spring.
I buoni dati del marchio Renault
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La parte più importante dei risultati ottenuti dal gruppo in questo primo trimestre del 2026 arriva di certo dal marchio Renault, che ha aumentato nei tre mesi iniziali dell'anno le proprie vendite del 2,2% rispetto a 12 mesi prima. 397.602 le unità complessive, grazie alla crescita soprattutto dei veicoli elettrificati e all'intera gamma di quelli commerciali leggeri, aumentati del 15,1% in Europa. Dati positivi anche per Alpine, con un +54,7% pari a 3.246 vendite nel primo quarto del 2026, grazie soprattutto all'A290. Nel Vecchio Continente, il gruppo Renault è salito dal terzo al secondo posto complessivo tra autovetture e veicoli commerciali. Le vendite in Europa nei tre mesi inaugurali dell'anno sono state pari a 255.200 unità con una crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 e una quota di mercato pari ora al 6,4%. La strategia commerciale portata avanti dal gruppo Renault ha visto un aumento importante tra ibride ed elettriche. Una crescita in Europa rispetto al primo trimestre del 2025, che vede adesso le vendite di veicoli elettrificati pari a più del 65% delle autovetture totali di Renault. Il marchio francese ha aumentato di oltre il 40% anche le vendite dei veicoli 100% elettrici nel Vecchio Continente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno grazie al successo di Renault 5 E-Tech Electric, leader tra i veicoli elettrici del segmento B in gran parte dei mercati europei, e alla crescita di Renault 4 E-Tech Electric e Scenic E-Tech Electric. Dati positivi anche per le motorizzazioni full hybrid, che rappresentano più del 40% delle vendite di autovetture. Qui la strategia di elettrificazione del marchio continuerà dopo il recente lancio di Twingo E-Tech Electric e la nuova Clio Full Hybrid E-Tech.
I piani per il resto del 2026
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L'elettrificazione di tutto il gruppo Renault ha avuto una crescita importante in Europa nei primi tre mesi di quest'anno con un +12% rispetto allo stesso periodo del 2025. In crescita sia i veicoli con motorizzazione solo elettrica, che sono il 17% delle vendite del gruppo Renault nei primi tre mesi del 2026, sia i veicoli ibridi, che rappresentano il 35,3% delle vendite totali del gruppo in questo primo quarto dell'anno grazie anche al successo di due modelli Dacia, Duster e Bigster. Il mercato italiano è il secondo per dati di vendita per tutto il gruppo Renault, dietro solo a quello francese con 49.725 unità nel primo trimestre del 2026 e una quota di mercato pari al 9,3%. In un contesto molto complicato a livello internazionale, il gruppo francese ha comunque delle prospettive finanziarie importanti per il resto del 2026, con un margine operativo pari al 5,5% circa del fatturato e quello del secondo semestre superiore rispetto a quello del primo semestre. Un'altra priorità di Renault Group per il 2026 e per i prossimi anni è certamente quella della riduzione dei costi: l'obiettivo resta ridurre il più possibile l'impatto della crisi in Medio Oriente sui costi di materie prime, energia e logistica, come spiegato ai media anche da Ivan Segal, direttore vendite e operazioni mondo di Renault. Pertanto, durante quest'anno il gruppo continuerà a rinnovare e ampliare l'offerta di veicoli termici ed elettrici in Europa con la sesta generazione di Clio, la Twingo E-Tech Electric, la nuova Megane elettrica, il veicolo commerciale Trafic E-Tech Electric, Dacia Striker e Alpine A390. Fuori dal mercato europeo, Renault diffonderà sempre più Boreal in Sudamerica e Turchia, poi il ritorno di Duster in India, Filante in Corea del Sud e Koleos ibrido in Brasile.









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