Frattesi alla Lazio, così l’Inter limita i danni: le cifre e i dettagli tra prestito, plusvalenza e rivendita

2 giorni fa 4

Tutti conti dietro al trasferimento alla Lazio del centrocampista, che domani svolgerà le visite mediche coi biancocelesti

L'addio si è consumato in maniera lenta. Domani è il 14 agosto e Davide Frattesi è atteso alla vigilia di Ferragosto a Roma per le visite mediche con la Lazio; il 14 di maggio, tre mesi fa, via social sembrava già congedarsi da Milano e dall'Inter. Una foto con la Coppa Italia in mano, il secondo trofeo dell'ultimo doblete festeggiato in nerazzurro, e quattro parole ad accompagnare: "Conta il percorso. Grazie". In quell'immagine era sul prato dello stadio Olimpico che sta per tornare a essere casa sua e aveva appena battuto proprio la Lazio. Allora era difficile ipotizzare un suo ritorno in biancoceleste, un addio all'Inter no. 

cifre e condizioni

—  

Quella tra Davide e il Biscione era una storia al capolinea dopo una stagione più da spettatore che da protagonista con Cristian Chivu, ma il centrocampista ha dato tutto fino all'ultimo, prima nel ritiro in Germania e poi nella tournée in oriente. E adesso, a una decina di giorni dall'inizio della nuova Serie A, si apre un nuovo capitolo. Ma la parentesi che si chiude è un fuoco che si spegne col sorriso. Una stretta di mano e un accordo che fa felici tutti. L'operazione è in prestito oneroso da 1 milioni con obbligo di riscatto a 14. Questa condizione scatta al verificarsi di due requisiti non necessariamente contemporanei: il raggiungimento di 22 presenze in stagione e il decimo posto (almeno) in classifica della Lazio. 

la percentuale

—  

Ad agevolare il buon esito della trattativa è stata inevitabilmente anche la percentuale sulla sua futura rivendita che l'Inter si è garantita per tenersi aperta la possibilità di un'ulteriore entrata futura. I nerazzurri manterranno il 50% (al quale aggiungere 3 milioni di bonus) da calcolare sulla plusvalenza. Inoltre, il contratto di Frattesi coi nerazzurri scade nel 2028, il calciatore ha un ingaggio da 3 milioni di euro netti (circa 5,5 milioni lordi), al 30 giugno 2026 è iscritto a bilancio per 13,08 milioni e alla fine della prossima stagione - quindi quella del prestito - il suo valore residuo scenderà intorno ai 6,5 milioni. Proprio quando sono attesi i 14 milioni del riscatto che lo faranno diventare a tutti gli effetti e definitivamente un giocatore della Lazio per i successivi 4 anni. In questo modo, l'Inter nel 2026/27 manterrà i costi per l'ammortamento (circa 6,5 milioni) ma risparmierà lo stipendio del centrocampista (5,5 milioni lordi), riceverà un milione per il prestito, andando quindi in sostanziale pareggio anche in caso di mancato riscatto. Nel caso Frattesi raggiungesse le 22 presenze, inoltre, i nerazzurri incasseranno anche una plusvalenza intorno ai 7,5 milioni, mantenendo pure il 50% sull'eventuale rivendita da parte dei biancocelesti. 

Leggi l’intero articolo