Franzoni che rischio! A Crans Montana l'azzurro fa l'equilibrista sulle reti

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Durante le prove della discesa, il campione finisce largo e appoggia lo sci sulle reti di protezione della pista. Era successo anche a Bode Miller nel 2008, sulla Streif di Kitzbühel. "Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità", ha commentato Giovanni

31 gennaio 2026 (modifica alle 19:57) - MILANO

Giovanni Franzoni come Bode Miller. L'azzurro che quest'anno è diventato protagonista in Coppa del Mondo oggi, nella prova cronometrata della discesa libera di Crans Montana, l'ultima gara di Coppa prima della finestra dedicata ai Giochi di Milano Cortina, è finito largo di traiettoria in un curvone verso destra ed è stato costretto ad appoggiare lo sci sinistro sulle reti di protezione della pista. Un rischio notevole corso a tutta velocità che ha  riportato alla memoria quanto successo a Bode Miller nel 2008 sulla Streif di Kitzbühel. Allora l'americano era in gara e non solo riuscì a non cadere ma finì addirittura sul podio, secondo alle spalle di Didier Cuche. 

"È una pista con molti dossi, sto cercando di imparare a lavorarli e a gestirli al meglio - il commento di Franzoni sui canali della Fisi -. Sono riuscito a restare lucido fino alla fine nonostante l’errore mi abbia portato a mettere gli sci sulle reti. L’anno scorso qui ero andato male, ma sto imparando a capire meglio la pista, mi sono comportato bene nei settori in cui non ho sbagliato e per questo sono fiducioso. Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità e come interpretare i dossi in questo senso. Dopo Kitzbühel mi sento bene, partire coi migliori mi dà fiducia: l’approccio è sempre lo stesso perché devo confermarmi, in primis per me stesso". Franzoni ha chiuso con il 33° tempo di giornata. Davanti a tutti un altro azzurro, Mattia Casse, con Florian Schieder sesto e dominik Paris 12°. Domenica 1 febbraio la gara con partenza alle 11. Diretta su Rai2 ed EuroSport.

La Gazzetta dello Sport

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