Presentato nella sede storica del
Circolo Canottieri Tevere Remo il libro "Diritto dello sport".
L'opera a cura di Simone D'Ascola (Pacini editore), di cui il
presidente del circolo romano Daniele Masala ha scritto la
prefazione. "Lo sport fa sempre più parte della nostra vita
quotidiana. Il diritto sportivo ne è diventato parte integrante
per tutti gli atleti, i dirigenti, le famiglie e le società
sportive - ha detto Masala - questo lavoro è un approfondimento
sul ruolo del diritto nel panorama sportivo contemporaneo: dalla
governance delle organizzazioni sportive alla tutela
dell'atleta, fino ai profili disciplinari, contrattuali e di
responsabilità".
Dopo i saluti di Alessandro Graziani, socio del Circolo,
presidente dell'Ordine degli avvocati di Roma, sono intervenuti
gli autori: Dino Buoncristiani, Elisabetta Catelani, Simone
D'Ascola, Francesca Martines e Domenico Notaro. Relazioni di
Masala, Ettore Battelli e Fabio Romei.
Il volume è una trattazione completa e interdisciplinare
dello sport, affrontandone i principali profili giuridici,
economici, istituzionali e sociali alla luce dell'evoluzione
normativa nazionale, europea e internazionale. L'opera si
articola in quindici capitoli, in cui sono esaminati profili di
diritto pubblico, dell'Unione europea, amministrativo, penale,
tributario e del lavoro, nonché di economia dello sport. I primi
quattro capitoli, di Francesca Martines ed Elisabetta Catelani,
inquadrano il fenomeno sportivo sul piano sovranazionale e
costituzionale: dal diritto internazionale e transnazionale
applicabile allo sport, alla giurisprudenza della Corte di
giustizia, fino alla recente revisione dell'art. 33 della
Costituzione italiana che riconosce il valore educativo, sociale
e di benessere dell'attività sportiva. Seguono gli
approfondimenti sulla regolazione in ambito europeo, con ampi
riferimenti alla giurisprudenza in materia di abuso di posizione
dominante e autorizzazione delle competizioni. Seguono due
capitoli di Nicola Giocoli, dedicati all'analisi economica degli
sport di squadra, in cui si prendono in considerazione i modelli
di mercato, leghe aperte e chiuse, fair play finanziario,
bilanci e competitività. Ulteriori aspetti di carattere
economico e contabile sono illustrati da Zeila Occhipinti,
Roberto Verona e Gabriele Gia. Luisa Azzena si sofferma sui
rapporti tra sport e diritto amministrativo, con particolare
riferimento alla struttura dell'ordinamento sportivo italiano,
alle funzioni del CONI e alla disciplina antidoping. Grande
attenzione è rivolta al diritto del lavoro sportivo nel capitolo
di Simone D'Ascola e Raffaele Galardi, che ricostruiscono la
disciplina del lavoratore sportivo, le fasi del rapporto, le
garanzie previdenziali e assistenziali e la contrattazione
collettiva. I profili fiscali e tributari sono trattati da
Giulia Boletto, in relazione agli enti sportivi e alla
qualificazione reddituale delle prestazioni sportive. Il diritto
penale dello sport è analizzato da Domenico Notaro, con
attenzione ai reati di frode sportiva, esercizio abusivo del
gioco, doping, lesioni, responsabilità degli organizzatori e
sicurezza nelle manifestazioni. Dino Buoncristiani approfondisce
il tema della giustizia sportiva. Gianluca Famiglietti esamina
gli e-Sports, tra analogie e differenze con lo sport
tradizionale, e si sofferma sulla relazione tra sport e
Università, anche in chiave di inclusione e sostegno al doppio
percorso carriera-agonismo.
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