Una settimana e poi la Federcalcio
andrà al voto per scegliere il nuovo presidente. Elezioni in
programma il prossimo 22 giugno (ore 8.30 in prima convocazione,
11 in seconda) presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel,
con due candidati pronti a succedere al dimissionario Gabriele
Gravina. I nomi ammessi alla corsa, infatti, sono quelli dell'ex
n.1 del Coni, Giovanni Malagò, e del presidente della LND,
Giancarlo Abete. Un'assemblea elettiva alla quale si arriva,
però, con l'ombra del 'pantouflage' e la presunta ineleggibilità
di Malagò, su cui il ministro Andrea Abodi ha richiesto un
parere al Collegio di Garanzia e all'ANAC. Il primo ha rimandato
al secondo che potrebbe pronunciarsi anche dopo il 22 giugno,
esponendo così l'eventuale vittoria di Malagò a possibili
ricorsi. L'Assemblea elettiva si comporrà di 273 delegati, i
quali interverranno in rappresentanza delle società della Serie
A, Serie B, della Lega Pro, della LND, degli atleti e dei
tecnici. Quest'ultime due componenti, come A e B, hanno
appoggiato pubblicamente la candidatura di Malagò, rendendo l'ex
n.1 del Coni il favorito alla vittoria finale, mentre la
candidatura di Abete può far leva intanto sul 34% dei 'suoi'
dilettanti. Le votazioni avverranno a scrutinio segreto con
sistema di voto elettronico e ciascun delegato potrà indicare un
solo candidato. Il nuovo presidente, anche in caso di
ballottaggio, sarà eletto con la maggioranza assoluta dei voti
validamente espressi (comprese le schede bianche, ma con
esclusione dei voti nulli).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

5 ore fa
2









English (US) ·