Dopo la solidarietà espressa al Powerchair Football, il presidente Favre firma l'accordo con Uildm: "Niente barriere, lo sport è un diritto. Il nostro sogno è la qualificazione olimpica"
Stefano Venza
28 luglio - 17:26 - MILANO
Lo sport come riscatto, inclusione e, perché no, grande ambizione agonistica. La Fib (Federazione Italiana Bocce) rilancia con forza la sua missione paralimpica rinnovando lo storico protocollo d’intesa con la Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Un passaggio strategico fondamentale che non guarda solo alla promozione di base su scala nazionale, ma sposta l'asticella delle ambizioni verso il traguardo più prestigioso, i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Il rinnovo dell'accordo arriva all'indomani di un fatto di cronaca che ha scosso il mondo dello sport accessibile: il blocco in aeroporto subito dalla Nazionale di Powerchair Football a causa di problemi con l'imbarco delle carrozzine. Una vicenda di fronte alla quale la Fib, per voce del suo presidente Roberto Favre, ha espresso immediata vicinanza agli atleti, ribadendo il principio non negoziabile del pieno diritto alla mobilità e alla pratica sportiva per tutti.
l'accordo
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L'intesa firmata dal presidente Favre e dalla presidente Uildm Stefania Pedroni mette in campo una sinergia capillare. Secondo il protocollo, la Federbocce metterà a disposizione istruttori qualificati e attrezzature dedicate per permettere anche a chi convive con patologie neuromuscolari gravi di scendere in campo. Dall'altra parte, la Uildm aprirà le sue 63 sezioni locali per incentivare il tesseramento e l'affiliazione alla Fib. Non si tratta solo di attività motoria e socializzazione, ma di vero e proprio sport agonistico. La Boccia Paralimpica è infatti una disciplina ad altissimo coefficiente tattico e di concentrazione, in grado di valorizzare l'atleta oltre ogni barriera fisica.
le dichiarazioni
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"Vicende come quella del Powerchair Football confermano quanto sia urgente eliminare ogni ostacolo alla pratica sportiva - dichiara il presidente Fib, Roberto Favre - Con questo protocollo intendiamo ampliare l'offerta sportiva sul territorio e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, anche gravi, garantendo l'accesso all'attività motoria e agonistica. I risultati già raggiunti nella nostra precedente collaborazione testimoniano la bontà del percorso fatto insieme - continua Favre - Ma non ci fermiamo qui. Non è un mistero che Boccia Paralimpica è un sogno concreto per guardare con ambizione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Per questa ragione rinnovare la partnership con Uildm significa mettere al centro l'inclusione, il valore sociale e la crescita dei nostri atleti, creando una rete sempre più solida per accompagnarli fino ai traguardi più prestigiosi”.










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