Fedez rompe il silenzio dopo il ricovero: "Pensavo che il mio tempo stesse per finire"

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Il rapper pubblica un post Instagram dopo aver lasciato l'Humanitas: "L'unico bene prezioso che abbiamo è il tempo"

27 luglio - 16:00 - MILANO

Dopo giorni di grande apprensione e il ricovero prima al Fatebenefratelli e poi all'Humanitas di Rozzano per un nuovo, serio episodio di sanguinamento gastrointestinale, Fedez è finalmente tornato nella sua nuova casa di Milano. E lo ha fatto rompendo il silenzio social con un post carico di emozione, riflessione e consapevolezza, accompagnato nelle storie dalla canzone Male necessario, cantata dal rapper milanese insieme a Marco Masini. Una foto di spalle, affacciato al balcone di casa a osservare lo skyline cittadino, ha fatto da cornice a parole che hanno immediatamente toccato il cuore dei fan, costringendo l'artista a fermarsi e a cancellare tutti gli impegni estivi - compreso l'atteso concerto del 25 settembre all'Unipol Forum di Assago.

Fedez: il tempo è il bene più prezioso che abbiamo

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Nel lungo messaggio condiviso su Instagram, il rapper si è aperto sul valore inestimabile del tempo e sulla fragilità della vita: "Tornato a casa, il cielo è sempre lo stesso. Orizzonti diversi ma tutti sotto lo stesso cielo. A volte non ci pensiamo, ma l’unico bene prezioso che veramente abbiamo è il tempo, spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo... Quando sei in ospedale aspettando l’ultima trasfusione di sangue ti senti vacillare, pensi che il tuo tempo stia per finire o giù di lì. Proprio mentre sta iniziando un’altra vita, quella di tuo figlio piccolo... Il mio corpo ha alzato la mano per l’ennesima volta e mi ha detto 'fermati'. Ora a dirmelo ci sono anche i medici, ed è quello che farò. Ma senza sconforto, anzi. Mi sento ancora una volta fortunato ad esser sotto questo cielo. Rifaremo insieme tutto ciò che sarò costretto a sospendere. Grazie al cielo".

In una storia successiva, poi Fedez ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale e fondamentale a chi gli ha salvato letteralmente la vita, immortalando una sacca di sangue durante le trasfusioni: “Non sarei qua se sei sconosciuti non avessero donato il sangue che è stato utilizzato per le trasfusioni che mi hanno salvato la vita. Di nuovo. Si parla troppo poco di quante vite salvano in silenzio tutti i donatori di sangue di questo Paese. Grazie".

il nuovo ricovero di fedez

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Questo nuovo stop medico arriva in un momento di fortissima intensità emotiva per Fedez, a pochissimi giorni dalla nascita del suo terzo figlio, Edoardo Lupo, avuto con la compagna Giulia Honegger. Lunedì 20 luglio, il rapper era stato trasportato d'urgenza in ambulanza al pronto soccorso del Fatebenefratelli a causa di una grave emorragia gastrointestinale, probabilmente legata all'assunzione di antinfiammatori sulla zona già segnata dai precedenti interventi chirurgici.

Un incubo che richiama i drammatici trascorsi clinici dell'artista: dall'operazione del 2022 per un tumore neuroendocrino del pancreas - che aveva comportato l'asportazione di diversi organi - fino alle emorragie interne del 2023 e del 2024 causate dal sanguinamento di ulcere nella zona operata. Oggi, tra la gioia immensa per la nuova vita che comincia e l'ennesimo avvertimento del proprio corpo, Fedez ha deciso di mettere al primo posto la salute e la famiglia.

La Gazzetta dello Sport

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