Farmaco innovativo contro il colesterolo: ecco la nuova pillola che fa parlare gli esperti

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Si chiama enlicitide decanoato e preso una volta al giorno sembra essere in grado di ridurre il colesterolo

Riccardo Cristilli

27 novembre - 11:43 - MILANO

Un nuovo farmaco potrebbe rappresentare una svolta nel contrastare il colesterolo elevato che rappresenta una causa diretta di infarti e ictus. In Italia ci sono in media circa 600 eventi cardiovascolari al giorno, pari a 230/240 mila l'anno, ma spesso si sottovaluta l'effetto del colesterolo elevato su queste condizioni. Durante la Scientific Session 2025 della American Heart Association a New Orleans, la Msd (nota anche come Merck&Co negli USA e in Canada) ha presentato una nuova pillola che sembrerebbe dare risultati incoraggianti contro il colesterolo.

Il nuovo farmaco contro colesterolo

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Il farmaco innovativo si chiama enlicitide decanoato è un inibitore di Pcsk9 e con l'assunzione di una pillola al giorno, ha ridotto il colesterolo Ldl in modo significativo nei pazienti adulti affetti o a rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica e in pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote. La molecola è stata progetta per offrire un'efficacia sovrapponibile a quella degli anticorpi monoclonali e, come spiegato da Msd, ha il potenziale per diventare il primo inibitore orale di Pcsk9 approvato e progettato per ridurre il colesterolo Ldl. Dean Y. Li, presidente dei laboratori di ricerca Msd, ha sottolineato come, in caso di approvazione, enlicitide diventerà un'importante opzione terapeutica a disposizione per i medici. “Le malattie cardiovasolari rappresentano la principale causa di morte a livello globale, siamo entusiasti di proporre una potenziale soluzione” ha aggiunto il professore. 

i dati

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Secondo quanto riportato da Msd gli studi clinici hanno mostrato una riduzione del 55.8% del colesterolo nei pazienti con malattia cardiovascolare o a rischio, che sale al 59.7% in una successiva analisi dopo 24 settimane dall'avvio della cura. Una stabilizzazione che prosegue anche 1 anno dopo aver iniziato ad assumere la pillola. Inoltre enlicitide ha mostrato riduzioni significative anche del colesterolo non-Hdl, dell'apolipoproteina B e della lipoproteina dopo 24 settimane, non solo il suo profilo di sicurezza è risultato paragonabile a quello del placebo. Nello studio relativo a pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, la riduzione del colesterolo Ldl è stata del 59.4% dopo 24 settimane, con la percentuale a un anno che sale al 61.5%. 

Alberico Luigi Catapano, presidente Sisa (Società italiana per lo studio dell'aterosclerosi) ha spiegato come questo farmaco rappresenta un approccio innovativo essendo il promo macropeptide orale progettato per offrire l'efficacia e la specificità tipica degli anticorpi monoclonali anti-Pcsk9. Attraverso il blocco dell'interazione tra la proteina Pcsk9 e il recettore per le Ldl, aumenta la capacità del fegato di rimuovere il colesterolo Ldl dal sangue riducendone i livelli, anche nei pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote. Questo farmaco potrebbe quindi rappresentare una svolta importante nel contrasto al colesterolo elevato e a forme di malattie cardiovascolari.

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