Dopo il terremoto che ha portato alla cessione da parte di Paul Matiasic, ora tocca all'ex stella degli Eagles, che avrà il compito di confermare gli ottimi risultati degli ultimi anni in una piazza storica del basket
Per essere il nuovo volto di una nuova era, in quanto tale ricca di incognite, nella sua vita precedente ha dimostrato di essere rassicurante, per forza, stazza, velocità e intelligenza tattica sul campo. Il campo di football. Il nuovo presidente della Pallacanestro Trieste dopo il terremoto che ha portato alla cessione da parte di Paul Matiasic, che ha lasciato per comprare Brescia e portarla a Roma, è Connor Barwin, 39 anni, nove anni in carriera di Nfl da outside linebacker e ora chiamato a far valere tutte quelle doti anche dietro la scrivania. Ad attenderlo c’è la conferma dei buonissimi risultati ottenuti nell’ultimo biennio, con un sesto e un settimo posto in regular season. Il curriculum sportivo non ammetterebbe dubbi, perché Barwin vanta oltre 140 presenze tra i professionisti, numeri raccolti con Houston Texas, Philadelphia Eagles, Los Angeles Rams e New York Giants. Il punto più alto lo ha vissuto senza dubbio nel 2014, in maglia Eagles quando - poco dopo aver firmato un contratto da 40 milioni di dollari per sei anni- venne anche convocato per il Pro-Bowl, la selezione delle migliori stelle NFL e a fine stagione fu anche inserito nel ‘second team All-Pro’.
SPERANZE
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Dopo tante settimane trascorse con il cuore in gola per il timore che il basket potesse ‘sparire’ da una città di grandissima tradizione cestistica, adesso tutta Trieste guarda a lui come nuovo punto di riferimento. L’ex patron Paul Matiasic si è infatti dimesso per puntare su Roma, dov’è in procinto di fondare un altro club utilizzando il titolo sportivo di Brescia, ma Barwin - che ora rappresenta il fondo Newport Holdings LLC che ha acquisto le quote di maggioranza - non è uno ‘sconosciuto’ per il popolo triestino. L’ex asso del football americano era infatti già presente dal 2023 nel precedente asset azionario (Cotogna Sports Group) e ha quindi già vissuto da vicino le sorti del club, assistendo anche a numerose partite di Colley Ross e compagni. Resta inoltre invariata la struttura gestionale, con il general manager Michael Arcieri che continuerà a guidare le attività quotidiane dell'organizzazione, sia nell'area sportiva sia in quella delle business operations.
EX CESTISTA
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Quello che forse in molti non ricordano è che la versatilità che ha sempre caratterizzato il nuovo presidente di Trieste va estesa anche alla pallacanestro giocata. Ai tempi del college a Cincinnati, dove stava già impressionando tutti come astro nascente del football americano, Barwin riuscì a guadagnarsi anche una buona dose di credibilità nella squadra di basket che, a quei tempi, poteva contare su prospetti del calibro di James ‘The Flight’ White che tutti ricordiamo - oltre che in NBA - con le maglie di Pesaro, Sassari e Reggio Emilia. Proprio l’ala volante vista diverse stagioni in Italia descriveva così le capacità del compagno in un’intervista “È un grande rimbalzista e ha un fisico bestiale (193 cm per 120kg, ndr)”. Credenziali che gli permetteranno di giocare 34 partite con i Bearcats dal 2005 al 2007, con un high di 9 rimbalzi catturati contro South Carolina. Adesso un’altra sfida: diventare il miglior presidente possibile per la Pallacanestro Trieste.










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