Dybala incanta, ma la Roma si spegne a 20' dalla fine: da 3-0 a 3-3 col Cannes

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La Joya illumina con due gol e un assist per Malen, ma i giallorossi sprecano il triplo vantaggio considerando l'espulsione di Wesley

Per ora Dybala e Malen. Ma soprattutto Dybala, l’unica vera grande luce. Per il resto poco altro ancora, anche perché il Cannes è troppo debole per essere un test attendibile. Eppure ai francesi riesce anche l’impresa di riprendere la partite da 0-3 a 3-3, anche grazie alla superiorità numerica del secondo tempo (espulso Wesley). Per la Roma una prestazione scialba, ma forse è anche normale che sia così, visto che al 26 luglio è ancora a ranghi ridotti e senza alcun volto nuovo. Certo, in casa giallorossa sta per arrivare Castro e allora un sorriso D’Amico riesce anche a tirarlo via, ma comunque la prestazione in Francia non ha lasciato il segno. Anzi, a lungo la Roma ha sofferto, contro una squadra appena promossa nella Serie C transalpina e con evidenti limiti tecnici. Ci fosse stato qualcun altro al posto dei vari Carchia, Majid e Gerbeaud probabilmente la Roma avrebbe rincorso invece che allungato (per un po’). E allora Gasp per ora deve accontentarsi di questo Dybala qui, in questo momento l’unica luce davvero splendente della Roma. La Joya ha aperto le danze con una punizione perfetta, creato l’azione da cui è nato il 2-0 a Malen e siglato il 3-0 in contropiede. Per il resto giallorossi cinici come non mai, con tre gol su 4 tiri in porta. Contro i 20 del Cannes, capace prima di accorciare con una doppietta di Lopez e poi di pareggiare con il rigore di Oggad. 

Solo Joya

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Ed invece sotto gli occhi di Ryan Friedkin (presente con una sgargiante polo rosa, nella sfida tra due delle squadre di famiglia) la Roma alla fine l’ha anche portata a casa. Gasperini si è dovuto arrangiare, schierando in mezzo al campo il giovane Bah al fianco di Cristante. A sinistra, invece, la catena è ancora la stessa, quella formata da Wesley e Dybala. Che poi a metà primo tempo Gasp prende e trasferisce dall’altra parte, a destra. Resta che i due il tecnico della Roma non li scinde, li fa giocare sempre insieme, perché poi da quella catena possono nascere pericoli in serie. Solo che, appunto, per quasi mezzora la Roma è lì che soffre, fatica, con Wesley costretto al giallo per evitare che Carchia vada in porta e Mancini strepitoso nel salvataggio in scivolata su Gerbeaud, quasi a botta sicura. Così al 29’ è arrivato il primo tiro in porta della Roma con Malen, a cui hanno fatto poi seguito le due reti: prima Dybala perfetto su punizione, poi Malen bravo a chiudere in rete un’altra iniziativa della Joya. Prima dell’intervallo arriva anche il secondo giallo per Wesley, costretto così a lasciare il campo in largo anticipo. 

Il Cannes

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La ripresa si apre con una girandola di cambi. Per la Roma vanno dentro in sei, tranne Angelino, che lo farà solo più avanti, al secondo giro di cambi. Lo spagnolo è ancora indietro e anche molto, prima di poter tornare ad essere davvero un calciatore del suo livello. Il Cannes va vicino al gol prima con Noc e poi con Gonçalves, ma i francesi sono così scarsi che non centrano mai i pali. Ed allora in contropiede Dybala va via lanciato da Lulli, scherza Morente e insacca il 3-0. E allora il Cannes dopo un’ora di gioca riesce anche a centrare i pali e stavolta lo fa alla grande, con Lopez che segna un eurogol al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Lopez che poi si ripete nel finale, segnando e prendendo il rigore del definitivo 3-3.

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