Un racconto corale tra educazione, comunità e percorsi di crescita giovanile
21 marzo - 18:22 - MILANO
Va in onda stasera, sabato 21 marzo, alle 22.45 su Sky Sport Uno il documentario Don Bosco. Il Santo dei giovani e dello sport, prodotto da Sky Sport in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane. Il titolo sarà disponibile anche in streaming su NOW e on demand. L’obiettivo è ricostruire, con un taglio diretto, la figura di San Giovanni Bosco e il suo modello educativo, fondato su oratorio, sport e inclusione sociale. Il documentario è curato da Tommaso Liguori, giornalista di Sky Sport ed ex salesiano. La narrazione alterna ricostruzione storica e racconto contemporaneo, con un approccio interno agli ambienti descritti.
Don Bosco e lo sport: un modello educativo ancora attuale
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Al centro del documentario c’è l’intuizione che ha reso Don Bosco una figura di riferimento: usare lo sport come leva educativa. Non solo attività ricreativa, ma strumento per costruire relazioni, responsabilità e senso di comunità. Una visione sviluppata negli oratori dell’Ottocento e oggi diffusa su scala globale attraverso le missioni salesiane. Il racconto attraversa parrocchie, campetti e contesti periferici in cui lo sport resta un presidio educativo, soprattutto per i giovani più fragili.
Le testimonianze: Chiesa, educatori, mondo salesiano
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La narrazione si sviluppa attraverso contributi istituzionali ed educativi. Tra questi, quello del cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Accanto a lui, le voci del mondo salesiano: Fabio Attard e Chiara Cazzuola. Completano il quadro gli interventi di Francesca Scibetta e Francesco Preite, impegnati nelle attività educative e sportive sul territorio. Il contributo storico è affidato a Francesco Motto, che ricostruisce l’origine del modello salesiano e il ruolo centrale dello sport nella pastorale di Don Bosco.
Dagli oratori allo sport professionistico
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Una parte del documentario è dedicata agli ex allievi salesiani che hanno proseguito il proprio percorso nello sport. Tra i protagonisti: Gianni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Ciro Bisogno, presidente PGS, Mauro Berruto e Meo Sacchetti, entrambi ex commissari tecnici delle nazionali di volley e basket. Presenti anche Francesco Giorgino e gli atleti Edoardo Bove e Valerio Vermiglio. Le loro testimonianze mostrano il passaggio dall’esperienza negli oratori a carriere ai massimi livelli, mantenendo al centro i valori educativi appresi.
La Gazzetta dello Sport
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