Milan-Torino in campo 3-1 DIRETTA
MILAN-Torino 1-0! Rete di Pavlovic. Padroni di casa in vantaggio: sulla respinta di Coco, Pavlovic aggancia da fuori aerea e batte Paleari con un gran sinistro al volo.
Milan-TORINO 1-1! Rete di Simeone. Pareggio degli ospiti: tiro di Vlasic, Maignan devia sul palo, rimpallo e tap in vincente di Simeone.
MILAN-Torino 2-1! Rete di Rabiot. Padroni di casa nuovamente in vantaggio: filtrante di Modric, assist di Pulisic e tocco sotto porta di Rabiot che insacca.
MILAN-Torino 3-1! Rete di Fofana. Tris rossonero: Athekame serve Fofana in area, piattone destro che batte Paleari.
LA VIGILIA
Rafael Leao non giocherà la sfida contro il Torino. L'attaccante non si è allenato per il riacutizzarsi del dolore all'adduttore destro. Domani si sottoporrà ad accertamenti. Al suo posto potrebbe giocare Fullkrug in coppia con Pulisic.
"Sono cose che succedono all'interno di una stagione dove contano molto i punti. L'unica cosa da fare è rimanere sereni, abbiamo una partita importante prima della sosta. Lasciamo perdere quello che è successo, dobbiamo essere concentrati": Massimiliano Allegri, dopo una settimana in cui si è molto parlato di Rafael Leao, del suo futuro, del suo comportamento e del feeling con Pulisic, chiude definitivamente il caso del portoghese. Almeno ufficialmente è tutto rientrato. Allegri sa bene come minimizzare pubblicamente.
"Chi ha la palla deve vedere chi è smarcato. E' molto semplice. Pulisic non l'ha visto. Cosa ho detto a Leao? Che non lo aveva visto, altrimenti gliela dava", assicura l'allenatore ostentando semplicità e ovvietà. Se il diverbio tra Pulisic e Leao è effettivamente rientrato, lo capiremo durante la sfida contro il Torino. Per Allegri è solo questione di abitudine e confidenza nel giocare insieme, ma nessuno ha il posto assicurato. "Gimenez domani sarà convocato. Ora abbiamo tutti a disposizione, per giocare bisogna darsi una sveglia. Tutti", afferma il tecnico rossonero. Il problema più grave del Milan è la mancanza di gol. Le difficoltà di coesistenza tra Pulisic e Leao ha fatto scattare un campanello d'allarme.
Ma Allegri sembra intenzionato a remare dritto nelle sue convinzioni. "Leao-Pulisic hanno avuto una stagione con infortuni. E' importante fare bene gli ultimi due mesi. Pulisic sta bene, dal punto di vista della condizione fisica a Roma ha fatto una buona prestazione, gli manca precisione nei tiri ma la ritroverà. Leao ha fatto nove gol mancano ancora partite e può andare in doppia cifra. Può fare tranquillamente il centravanti. Quando si apre, si sente un filino più a suo agio. Ma quando si allarga, se non gli arriva palla, esce un po' dalla partita. Può fare prima e seconda punta". Insomma nessun ripensamento. Ma la sconfitta contro la Lazio deve far riflettere. Il Milan ha gettato al vento la chance scudetto. "Il calcio è meraviglioso per questo, tutti pensavano che l'Inter avesse perso due punti e invece... Loro hanno il destino nelle loro mani per lo scudetto, noi ce l'abbiamo per la Champions. Dobbiamo concentrarci partita dopo partita. Poi quando la matematica dirà che lo scudetto l'ha vinto l'Inter e che il Milan è dentro la Champions, allora lo scudetto non lo potremo più vincere e non potremo uscire dalla Champions".
La logica dei numeri, l'unica cui aggrapparsi. Ma seguendo sempre la legge delle statistiche, il Milan deve tornare a vincere per essere certo del quarto posto. "Domani è difficile perché il Torino, da quando è arrivato D'Aversa, fa buoni risultati", mette in guardia Allegri. Tornerà Rabiot ed è un recupero fondamentale. Poi verso gli arbitri c'è piena fiducia, tanto che Allegri - un po' controcorrente - si complimenta per le ultime prestazioni contribuendo ad alleggerire la tensione intorno ai fischietti di Serie A. "Chiudere Open Var? Meno cose si fa e meglio è. C'è l'arbitro, lasciamoli arbitrare. L'equilibrio deve regnare. La linea sottile tra l'intervento Var e la decisione dell'arbitro sposta la bilancia. Quando si troverà, gli arbitri saranno più sereni. Nelle ultime partite stanno facendo meglio. Guida con noi è stato molto bravo, ha lasciato correre. Il calcio è un gioco maschio. Tanti arbitri sono giovani e devono fare esperienza, avere più gestione della situazione".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1










English (US) ·