
l'intervista
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L’olimpionica del fondo è membro Cio: "Ci sono momenti in cui serve un cambiamento di energia"
Elisabetta Esposito
1 aprile - 07:26 - ROMA
Quando diciamo a Manuela Di Centa che vorremmo parlare con lei di sport e donne, in questo momento così particolare, reagisce con sincero entusiasmo. Il tema le sta a cuore da sempre e oggi che l’Italia sembra divisa tra prospettive concrete di parità di genere a livelli altissimi (come l’idea Bianchedi presidente del Coni) e scandali di maltrattamenti e sessismo con le donne ancora vittime, l’olimpionica dello sci di fondo ha tanto da dire. Nei quasi trent’anni di esperienza nel Coni e nel Cio, ha visto lo sport trasformarsi, ma a differenza di chi si è limitato a osservare il cambiamento da spettatore, sa perfettamente quanto lavoro ci sia dietro.