La startup cinese di intelligenza
artificiale DeepSeek ha completato il suo primo round di
raccolta di capitali, ottenendo oltre 50 miliardi di yuan (circa
7,4 miliardi di dollari) e raggiungendo una valutazione
superiore ai 50 miliardi di dollari. Lo riporta il Wall Street
Journal citando fonti a conoscenza dell'operazione.
Secondo le ricostruzioni, si tratta del più importante
finanziamento mai ottenuto dalla società fondata da Liang
Wenfeng, diventata nel 2025 uno dei simboli dell'ascesa cinese
nell'intelligenza artificiale grazie ai suoi modelli a basso
costo e open source. Il Wall Street Journal riferisce che Liang
avrebbe contribuito personalmente con circa 20 miliardi di yuan,
mantenendo il controllo dell'azienda attraverso una struttura
societaria che concentra gli investimenti in una partnership da
lui gestita. Gli investitori sarebbero inoltre soggetti a un
vincolo di detenzione delle quote per cinque anni. Tra i
partecipanti al round figurerebbero il fondo statale National
Artificial Intelligence Industry Investment Fund, oltre ai
colossi cinesi Tencent, JD.com, NetEase e al produttore di
batterie CATL.
Le risorse raccolte dovrebbero essere destinate soprattutto
al potenziamento delle infrastrutture di calcolo e alla ricerca
sui modelli di nuova generazione, in un contesto segnato dalle
restrizioni statunitensi all'export di tecnologie avanzate verso
la Cina. DeepSeek è considerata da Pechino uno dei campioni
nazionali dell'IA e collabora con aziende cinesi dei
semiconduttori, tra cui Huawei, nello sviluppo dell'ecosistema
domestico dell'intelligenza artificiale. La valutazione
raggiunta colloca DeepSeek tra le principali società globali del
settore, pur restando distante dai livelli attribuiti ai gruppi
statunitensi OpenAI e Anthropic.
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