L'azzurro è pronto a vivere la sua prima stagione da protagonista. Il Napoli lo valuta 30 milioni ma pensa al futuro, e Max studia il sistema giusto per lanciarlo
Lo scugnizzo è al primo bivio della carriera. Non è più una sorpresa, avrà gli occhi puntati addosso e servono spalle larghe per reggere la pressione. Antonio Vergara, però, ha già dimostrato di avere una personalità fuori dal comune, di non tremare davanti alle responsabilità. Negli occhi dei tifosi azzurri resterà per sempre il gol in Champions al Chelsea, con piroetta in area a carezza al pallone. E quell’abbraccio del Maradona, quasi liberatorio. Il Napoli ha trovato un nuovo gioiello in casa, dopo Lorenzo Insigne e Gianluca Gaetano. Ma il difficile arriva adesso: Vergara si appresta a vivere la sua prima stagione da "grande": non è più il ragazzino da valutare in ritiro, ma un uomo che può fare la differenza.
max studia
—
Le voci di mercato si sono intensificate nelle ultime settimane. Prima le sirene inglesi, poi l’interesse del Como. Sondaggi al momento, nulla più. Anche perché il Napoli lo valuta almeno 30 milioni di euro. E non è detto che anche a quella cifra possa decidere di privarsene. Allegri studia già il vestito giusto da cucirgli addosso: le qualità ci sono tutte, ma poi bisognerà capire quale sarà il sistema base con cui Max punterà a far crescere il suo Napoli.
qualità e liste
—
Antonio ha un doppio vantaggio, da non sottovalutare. Al di là del valore tecnico, c’è anche l’aspetto delle liste da considerare. E sarebbe uno dei pochi in rosa da inserire in lista Champions nei quattro slot dedicati solo a chi è cresciuto nel vivaio del club. Intanto, la società lavora anche in ottica futura e ci sarebbe un contratto da rivedere: Vergara è vincolato fino al 2030, ma il suo ingaggio – ovviamente – è ancorato al passato, al vecchio "status". È tempo di rivederlo e aggiornarlo, come ha suggerito anche il campo tra gennaio e febbraio. L’infortunio accusato in primavera ne ha frenato la definitiva consacrazione, oltre a toglierli la possibilità di ottenere la prima chiamata in Nazionale. Ora toccherà ad Allegri aiutarlo a spiccare il volo. Salvo offerte indecenti, che potrebbero cambiare ogni scenario.










English (US) ·