Dacia, Volkswagen e le cinesi. Tutte le auto full hybrid in arrivo nel 2026

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Dacia Sandero

Emilio Deleidi

11 maggio - 07:23 - MILANO

La soluzione più classica della doppia propulsione, che ricarica le batterie in frenata, attrae sempre più la clientela: per questo, le case si accingono ad ampliare nei prossimi mesi l’offerta di modelli con questo schema tecnico. Ecco le principali novità che ci attendono

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Un sistema che piace

Ibrido è bello, oggi più che mai. Se la mobilità completamente elettrica suscita ancora qualche perplessità, il mercato italiano continua invece a dare segni di apprezzamento crescente per la doppia propulsione nelle sue varie declinazioni, mild, full e plug-in hybrid. Con l’ibrido mild, nel quale la trazione non è mai direttamente elettrica, che negli ultimi mesi si conferma stabilmente oltre il 30% del mercato; ma anche con quello full grazie al quale per brevi, ma ripetuti, tratti si viaggia invece in modalità elettrica, in costante crescita, con una quota che è passata dal 12,6% del febbraio 2025 a quella record del 15,1% dello stesso mese di quest’anno, per poi attestarsi poco sotto la soglia del 15%. Il merito di questo successo va ascritto anche all’ampliamento dell’offerta di modelli full hybrid da parte delle case automobilistiche: se, un tempo, la soluzione era appannaggio della sola Toyota, che l’ha introdotta già nel 1997 con la prima generazione della Prius e l’ha resa più accessibile con la Yaris e l’Aygo X Hybrid attuale, oggi sono molti i costruttori a proporla nei propri listini, da Dacia e Renault alla Ford, dalla Honda alle coreane Hyundai, Kia e Kgm, dalla Mazda a Mitsubishi, Nissan e Suzuki, cui si aggiungono ovviamente Toyota e Lexus e marchi cinesi come Omoda-Jaecoo, Dongfeng, Forthing e MG. Brillano per assenza, in questo panorama, alcune case tedesche, che hanno preferito finora puntare su mild hybrid e plug-in, saltando il passaggio intermedio: presto, però, questa lacuna sarà colmata, perché molte sono le novità full hybrid in arrivo nei prossimi mesi e alcune hanno proprio cittadinanza tedesca. Le trovate tutte nelle prossime schede.

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