Il derby d'Italia è sempre una storia a parte, una partita unica al di là della posta in palio. Sabato alle 20,45 la scala del calcio torna a vibrare di quell'energia che solo il grande calcio può regalare. Si affrontano Inter e Juve e riaffiorano alla storia momenti memorabili, pezzi di storia del calcio italiano.
Luciano Spalletti torna a Milano con qualche spina nel cuore e affronta il collega Chivu, l'esperienza contro il coraggio di chi è più giovane, la logica e la razionalità contro l'impeto, a confronto due diversi modi di vedere il calcio anche se alla fine a fare la differenza saranno i nervi saldi e la forza di crederci fino alla fine, fino all'ultimo secondo. La Juve è quarta con 46 punti, delle 24 partite giocate ne ha vinte 13, segnando 41 gol. L'Inter guida la classifica con 58 punti con 19 partite vinte e 57 gol segnati. Lautaro è al momento capocannoniere con 14 reti messe a segno, la Juve ha Yildiz con 8. Le ultime volte che le due squadre si sono affrontate segnano una prevalenza bianconera, il 13 settembre 2025 finì 4-3 per la Juventus, precedentemente il 16 febbraio Inter sconfitta di misura, il 27 ottobre 2024 incredibile e pirotecnico pareggio per 4-4, il 4 febbraio dello stesso anno affermazione nerazzurra per 1-0. Dalla stagione 2006/07 (cioè quella del ritorno dei bianconeri in Serie A), il bilancio in campionato per i nerazzurri e' di sette vittorie, 11 pareggi e 19 sconfitte. La vittoria della Milano nerazzurra latita da circa due anni e Chivu vorrà sfatare ogni tabu' per proseguire la sua marcia vincente. Difficile comunque fare pronostici.
Chivu ripropone il classico 3-5-2 con la formazione sostanzialmente fatta: Sommer in porta, trio difensivo con Bisseck, Akanji, Bastoni; centrocampo con Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; in attacco Lautaro e Thuram. Disponibili Barella e Calhanoglu ma difficile possano partire titolari. Sarà un San Valentino speciale per le squadre e i tifosi: per l'Inter vincere significa mettere un'ipoteca quasi definitiva sullo scudetto, oltre a gustare il sapore speciale che ha sconfiggere gli avversari di sempre. Per Spalletti sarebbe invece una prova di forza, dopo un esonero che considero' ingiusto. In ogni caso la Juve ha bisogno di punti per scalare l'ultimo tratto della classifica, quello che davvero conta, nella parte alta. Di certo sarà spettacolo a San Siro, gia' sold out
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1








English (US) ·