"Sentite cosa è successo. Oggi c'era
la risoluzione sull'Iran al Senato che noi avremmo votato
insieme alle altre forze politiche, visto che siamo al fianco di
chi si ribella al regime iraniano, che abbiamo sempre condannato
per come soffoca le libertà e reprime nel sangue il dissenso.
Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in
quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali,
condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che
coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani,
di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla
tirannia. Ci hanno detto no. Quindi abbiamo deciso di astenerci,
pur condividendo il resto della risoluzione: l'assenza di quel
passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è
manifestata la dottrina 'Meloni-Tajani' per cui il diritto
internazionale vale... ma fino a un certo punto. E questo punto
lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta". Il leader
del M5s Giuseppe Conte, in un post su Facebook, spiega così la
scelta del suo partito.
"Per il governo Meloni - sostiene Conte - il diritto
internazionale non vale per il criminale Al-Masri, che ha
rimpatriato con gli onori di un volo di Stato. Non vale nella
Striscia di Gaza, dove il governo italiano è rimasto complice
silente del genocidio compiuto dal governo Netanyahu. Non vale
in Venezuela dove Meloni ha dichiarato 'legittimo' il blitz
militare americano, con la conseguenza che al governo c'è adesso
la numero 2 di Maduro, mentre a cambiare realmente è stata la
governance del petrolio. Se lasciamo che prevalga la legge del
più forte, del più armato, rotoleremo nel più completo disordine
mondiale. Altro che corsa al riarmo, precipiteremo nel caos
della massima insicurezza e, quindi, della più umiliante servitù
per sperare in una protezione".
L'ex premier sottolinea che "la comunità e gli organismi
internazionali hanno tante leve da usare sul fronte economico e
diplomatico per cambiare le cose. Condividiamo ogni forma di
sostegno vero, concreto, rispettoso del diritto internazionale
ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran
frutto dell'autodeterminazione del popolo iraniano".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

5 ore fa
1









English (US) ·