La squadra di Luis Enrique cade in trasferta, se oggi il Lens batte il Paris Fc la supera. E il Pallone d'oro avverte: "Serve più spirito di squadra e meno individualismo"
Alessandro Grandesso
13 febbraio 2026 (modifica alle 22:25) - PARIGI
Con il 5-0 rifilato domenica scorsa al Marsiglia, e costato pure il posto a De Zerbi, il Psg sembrava aver spiccato il volo, e ritrovato meccanismi e ferocia della scorsa stagione. Ma i campioni d’Europa sono stati inchiodati a terra dal Rennes che ha inflitto alla banda di Luis Enrique la terza sconfitta in Ligue 1. Il tutto con merito, un allenatore ad interim e le reti di Al Tamari, Le Paul ed Embolo. Inutile il momentaneo 2-1 del Pallone d’oro Dembélé che avverte: "Serve più spirito di squadra e meno individualismo se vogliamo continuare a vincere". E già oggi il Lens può riprendersi la vetta, ma servirà battere il Paris Fc di Immobile.
intrigo
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"Non abbiamo messo l’energia giusta – ha detto Dembélé, a segno con un colpo di testa su cross di Hakimi (27’ s.t.) -, così non si vincono titoli. Bisogna essere più collettivi e pensare meno a se stessi. Il Rennes ha fatto una buona partita". Vero, e con Tambouret in panchina al posto di Beye, appena esonerato ma candidato alla successione di De Zerbi. Con tanto di “giallo”, visto che il francese sarebbe stato contattato già un paio di settimane fa, dopo l’eliminazione marsigliese dalla Champions, con De Zerbi in carica che poi aveva eliminato proprio il collega dalla coppa di Francia con un netto 3-0, accelerandone la cacciata. Un intrigo che non ha condizionato l’approccio dei bretoni andati in vantaggio con una stoccata di Al Tamari dopo 34’, raddoppiando nella ripresa con un colpo di testa di Lepaul (24’), mettendosi al sicuro con la deviazione di petto di Embolo (36’), e conservando i tre punti con varie parate di Samba. Stasera il Lens può scavalcare il Psg al 1° posto, Immobile permettendo.






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