"In Malesia è arrivata una vittoria
storica nel team sprint maschile. Con tempi di altissimo livello
e dopo il podio ottenuto agli Europei, riuscire a vincere una
prova di Coppa del Mondo rappresenta un segnale importante in
vista della qualificazione olimpica, che inizierà con il
Mondiale di Shanghai a ottobre. Da lì partirà un percorso nel
quale vogliamo portare alle Olimpiadi sia il settore maschile
sia quello femminile della velocità, non soltanto per
partecipare, ma con grandi ambizioni". Dopo la terza prova di
Coppa del Mondo disputata in Malesia, il coordinatore delle
Nazionali di ciclismo strada e pista Elia Viviani stila un
bilancio complessivo sulla prima parte di stagione e getta uno
sguardo sui prossimi appuntamenti.
"Ci aspettano due anni di lavoro e il gruppo sa benissimo
quanto ancora ci sia da migliorare, perché limare gli ultimi
decimi sarà la parte più difficile. Però il progetto è solido e
c'è tanta voglia di emergere - spiega - Questa vittoria in
Coppa del Mondo ci dà sicuramente energia e fiducia, pur sapendo
che la strada verso Los Angeles è ancora lunga".
"Ottima anche la prova del quartetto maschile: dopo una Coppa
sottotono ad Hong Kong, i nostri si sono ricompattati e hanno
tirato fuori una prestazione di alto livello, conquistando la
finale per il terzo posto e portando a casa una preziosa
medaglia di bronzo - prosegue Viviani - Molto positiva anche
un'altra prova di Fiorin nell'eliminazione, conclusa con un
bronzo, così come la Madison corsa da protagonisti da Galli e
Fiorin. I due sono rimasti in testa fino a circa 50 giri dalla
fine, poi sono scivolati prima al secondo e poi al terzo posto,
chiudendo infine quarti, ma restando in piena lotta per una
medaglia fino alle battute finali".
"Nel settore femminile - conclude il coordinatore delle
Nazionali - avevamo una squadra molto giovane. Con l'inserimento
di Martina Fidanza come atleta più esperta, il gruppo ha
iniziato a fare esperienza a livello internazionale, un bagaglio
che sarà utile già nelle prossime gare".
I tre appuntamenti inizialmente previsti per le Nazionali
sono poi diventati due per gli azzurri, costretti a rinunciare
alla trasferta australiana per le difficoltà logistiche legate
al conflitto in Medio Oriente. Questo doppio appuntamento ha
permesso comunque di confermare, dal punto di vista tecnico,
alcune certezze e di accumulare esperienza per i giovani.
Ora ci sarà un periodo di pausa con diverse gare di classe 1
e classe 2, soprattutto in Italia — da Fiorenzuola a Pordenone,
passando per le nuove prove inserite in calendario — oltre ad
alcune competizioni internazionali all'estero, come quelle in
Germania.
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2 giorni fa
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