Patrik Pezzo Rosola ha conquistato la
Corsa della Pace, una delle corse simbolo del movimento ciclismo
giovanile internazionale, disputatasi in Repubblica Ceca. Un
successo che mancava all'Italia da quasi mezzo secolo. Prima di
Pezzo Rosola erano riusciti a imporsi Alessandro Paganessi nel
1977 e Alberto Molinari nel 1979.
Da quando il tecnico Edoardo Salvoldi è alla guida della
Nazionale juniores, gli azzurri hanno conquistato il titolo
mondiale dell'inseguimento a squadre (per quattro anni
consecutivi) con relativi record del mondo, hanno riportato la
maglia iridata in Italia con Finn nel 2024 ed ora tornano a
primeggiare nella Corsa della Pace.
"Questo era uno di quei risultati che ci mancavano da
tantissimo tempo e un obiettivo che sentivo poter essere alla
nostra portata - ha detto Salvoldi - Già negli anni precedenti,
eravamo cresciuti molto in questo contesto. La Corsa della Pace
è considerata, nella categoria, come il mondiale delle corse a
tappe. Le 3 vittorie di tappa su 5, un secondo nell'ultima dopo
aver controllato la gara dal primo chilometro e il successo di
Patrik nella classifica generale, rendono chiara la prestazione
di tutta la nostra squadra. È stato molto bello vedere i ragazzi
ricevere tanti complimenti da tutti gli altri partecipanti".
Con questi risultati l'Italia consolida il primo posto
nella Nation's Cup di categoria, con 120 punti davanti
all'Olanda (80) e il Belgio (76). Comprensibile la soddisfazione
del presidente Cordiano Dagnoni, che ha ricordato: "Su questa
categoria la Federazione ha investito da tempo e i risultati in
questi anni sono arrivati, grazie al prezioso lavoro del CT
Salvoldi, di tutto lo staff e delle società sportive, alle quali
va il mio ringraziamento per quanto fatto e la disponibilità
dimostrata".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
3






English (US) ·