Chiusura Hormuz: costi auto, rischio aumenti prezzi anche oltre il petrolio

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La Federcarrozzieri lancia l'allarme: l'impennata del prezzo di petrolio, gas e alluminio potrebbe provocare costi maggiori per l'intero settore automobilistico

Marco Bruckner

16 marzo - 15:14 - MILANO

La guerra in Medio Oriente, cominciata il 28 febbraio 2026, già causa dell'impennata dei prezzi di materie prime come petrolio e gas, potrebbe portare a un ulteriore aumento dei costi per il settore automobilistico nel suo insieme. A incidere sull'industria infatti non sarebbe solo la crescita del costo dell'energia, ma anche e soprattutto l'ascesa delle quotazioni dell'alluminio, come sottolinea la Federcarrozzieri. Il presidente dell'associazione delle autocarrozzerie italiane, Davide Galli, ha infatti sottolineato che con questo metallo si realizza in media il 15% di un'autovettura, con punte anche fino al 25%. La produzione di alluminio in Medio Oriente è alta e per lo stretto di Hormuz, in cui l'attività si è drasticamente ridotta dall'inizio del conflitto, ogni anno passano circa 900mila tonnellate di questo metallo destinate all'Europa. Il blocco dello stretto ha portato la quotazione dell'alluminio a impennarsi, arrivando anche a 3.500 dollari a tonnellata, il che avrà naturalmente un impatto anche sui costi di produzione delle vetture e dei ricambi. 

le cifre

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Non è solo la situazione legata all'alluminio a preoccupare, ma anche quella del petrolio, necessario per produrre elementi fondamentali per la produzione di una vettura come ad esempio i solventi e le vernici. Secondo quanto elaborato da Federcarrozzieri, un eventuale aumento del 5% dei costi di produzione, ipotizzabile qualora il conflitto dovesse prolungarsi, porterebbe il prezzo di una vettura media a crescere di circa 1.450 euro. E quello dell'aumento dei prezzi non è il solo problema che l'industria automobilistica rischia di affrontare: il blocco dello stretto di Hormuz potrebbe infatti avere un impatto anche sui tempi di produzione. Inoltre, un eventuale aumento dei costi avrebbe un impatto anche sul prezzo dei ricambi.

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