Figlio di un norvegese e di una brasiliana, il campione olimpico dello slalom gigante a Milano Cortina è nato a Oslo il 19 aprile del 2000
Lucas Pinheiro Braathen - Afp
14 febbraio 2026 | 15.09
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Lucas Pinheiro Braathen fa la storia a Milano Cortina 2026. Lo sciatore norvegese naturalizzato brasiliano (vincitore della Coppa del Mondo di slalom speciale nel 2023) domina le due prove di slalom gigante (1'13"92+1'11"08, 2'25"00 il tempo complessivo) e porta a casa il primo oro del Brasile (e di tutto il Sudamerica) alle Olimpiadi invernali. Dietro di lui gli svizzeri Marco Odermatt, argento (+0.58), e Loïc Meillard, bronzo (+1.17). Il brasiliano, in lacrime al traguardo, non ha nascosto l'emozione: "Non so cosa dire. Non posso crederci. Non è importante da quale nazione arrivi, quale è il colore della pelle. Se credi in un tuo sogno puoi farcela con il lavoro e l'ostinazione. Anche il Brasile sarà orgoglioso di questa vittoria e potrà festeggiare".
Chi è Lucas Pinheiro Braathen
Chi è Lucas Pinheiro Braathen? Figlio di un norvegese e di una brasiliana, Braathen è nato a Oslo il 19 aprile del 2000 ed è uno specialista delle prove tecniche. Ha esordito in Coppa del Mondo l'8 dicembre 2018 nello slalom gigante di Val-d'Isère (26º). Pochi giorni dopo, il 18 dicembre, ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa Europa, ad Andalo/Paganella sempre in slalom gigante. Il 21 febbraio 2019 si è aggiudicato la medaglia d'argento nel supergigante e il bronzo nella combinata ai Mondiali juniores in Val di Fassa.
Il 18 ottobre 2020 ha conquistato a Solden in slalom gigante la prima vittoria (e primo podio) in Coppa del Mondo.
Braathen, dal ritiro all'oro olimpico
Nel 2023, la sua storia incontra un turning point. Il 27 ottobre annuncia - in una conferenza stampa a Solden - di volersi ritirare dalle competizioni. Il motivo? Contrasti con la federazione norvegese sui contratti di sponsorizzazione. Dopo circa un anno di inattività, il 7 marzo 2024 annuncia il suo rientro con il Brasile, Paese di cui arricchisce pian piano la tradizione degli sport invernali. Torna alle competizioni con i verdeoro in occasione dello slalom gigante di Coppa del Mondo del 27 novembre dello stesso anno a Solden, salendo sul podio l'8 dicembre seguente a Beaver Creek nella stessa specialità (2º). Oggi, a Milano Cortina, ha fatto la storia. La sua è la prima medaglia del Brasile e del Sudamerica ai Giochi Olimpici invernali.
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