"Non c'è pressione, c'è
responsabilità e un'emozione particolare". Diego Simeone si
prepara a vivere un'altra semifinale di Champions League: il suo
Atletico, dopo aver eliminato il Barcellona affronta domani al
Wanda Metropolitano l'Arsenal. Nel giorno del suo 56/o
compleanno al tecnico degli spagnoli viene chiesto se il regalo
più ambito è proprio il trofeo europeo: "Non ho desideri. Sono
fortunato ad avere i miei figli, le mie figlie, mia moglie e mia
madre. Ho solo motivi per essere grato - sottolinea -. È
straordinario giocare un'altra semifinale. È meraviglioso.
Incredibile. Quella fede, quell'entusiasmo, quell'energia
contagiosa dei tifosi è meravigliosa. Affronteremo un avversario
difficile, forte sui calci piazzati, e andremo lì con tutte le
nostre speranze.
Sognare è bello, ma la realtà è ciò che accade sulla terra. Non
c'è pressione, c'è responsabilità. L'emozione di essere vicini a
un grande obiettivo, uno che il club non ha mai raggiunto.
Dobbiamo prepararci per giocare. Alla fine, sono i giocatori a
decidere in base alla loro esperienza, personalità ed etica del
lavoro. Vogliamo giocare la partita che abbiamo in mente e
portarla dove possiamo far loro del male. Abbiamo bisogno che la
fortuna sia dalla nostra parte. Dobbiamo giocare con intensità,
con il nostro stile di gioco".
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2 giorni fa
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