La barca non aveva ancora vinto in Coppa del mondo. Ora Alice e Clara inseguono una medaglia europea
Il canottaggio femminile italiano ha abbattuto un nuovo muro. Il doppio di Alice Gnatta e Clara Guerra ha infatti trionfato nella tappa di Coppa del mondo di Plovdiv (Bulgaria). Le due vogatrici delle Fiamme Gialle hanno realizzato un capolavoro: non si sono lasciate scomporre dalla partenza veloce della Cina, l’hanno recuperata sul passo di gara e superata in prossimità dei 1500. All’arrivo Guerra e Gnatta chiudono con 2”36 sugli Stati Uniti e 2”37 sulla Cina. Un nuovo mattone messo dalla direzione tecnica di Antonio Colamonici. In Romania l’allenatore napoletano è ricordato come l’uomo capace di portare otto medaglie in due edizioni dei Giochi (Tokyo e Parigi) di cui 5 al femminile. E alla sua seconda stagione sulla plancia di comando del movimento remiero italiano il 54enne non si smentisce e, come fatto in Romania dal 2017 al 2024, sta crescendo il settore femminile azzurro con risultati importanti: dei tre equipaggi presentati in Bulgaria due sono andati a podio e uno, il doppio ha vinto. "Sono molto felice per questo successo, per il suo valore anche storico, perché può esser di stimolo per la crescita per le nuove generazioni del canottaggio femminile – ha sottolineato Alice Gnatta -. Risultati concreti sono possibili, noi donne se ce la mettiamo tutta possiamo arrivare lontano. Clara è una grandissima insegnante, mi ha aiutato tanto. Io, da parte mia, credo di esser brava a seguirla".
cambio
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Il risultato delle due azzurre è figlio del lavoro che le ha portate a cambiare disciplina: agli inizi della loro carriera remavano di punta (due senza, quattro senza e otto) poi la svolta con la vogata di coppia e questo importante traguardo che, al di là del risultato, infonde fiducia per i prossimi appuntamenti, a cominciare dagli Europei di fine luglio a Varese. "Io e Alice? All’inizio remavamo di punta, poi ci hanno messo di coppia, specialità con cui abbiamo maggiore dimestichezza – ha raccontato Clara Guerra -. Stiamo migliorando giorno dopo giorno, questa vittoria è una iniezione di fiducia per il futuro. Ci siamo dette di pensare a noi stesse e disputare la nostra miglior gara. Siamo felici di aver dato tutto. Eravamo tranquillissime in partenza, è andato tutto secondo i nostri piani. Dopo mille metri, ho iniziato a guardarmi intorno e ho capito che avremmo potuto vincere".
dedica
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Alice e Clara iniziano dunque un percorso che tra due anni potrebbe portarle alla vetrina olimpica a Los Angeles. Avventura ai Giochi che però hanno già vissuto. Gnatta contribuì alla storica qualificazione dell’otto a Parigi che poi chiuse al sesto posto, Guerra è stata riserva all’Olimpiade di Tokyo mentre due anni fa ha remato sul doppio con Stefania Gobbi che ha chiuso all’11° posto. Ma Alice guarda al presente, agli Europei di Varese a fine luglio: «Gareggiare in casa ci motiverà ancora di più». Clara ha infine un pensiero speciale per chi le sta accanto ogni giorno. Dal 2025 è sposata con un altro illustre ex azzurro, Catello Amarante. «Dedico questa vittoria a mio marito Catello e a tutta la mia famiglia. Grazie al team Italia, dallo staff tecnico a quello medico, e alle Fiamme Gialle. Plovdiv mi porta fortuna, a cominciare dagli argenti 2017 e 2018 nel singolo leggero under 23 e assoluto». Mandato in archivio questo storico risultato, le due canottiere delle Fiamme Gialle sono intenzionate in Europa a eguagliare vecchi risultati (l’oro continentale è già stato vinto nel 2009 a Brest da Gabriella Bascelli e Laura Schiavone) e a inseguire a livello mondiale un podio iridato nell’evento di fine estate ad Amsterdam (24-30 agosto). La Nazionale italiana è lanciata con fiducia verso la parte finale della stagione e il settore femminile si candida a locomotiva del movimento remiero italiano.
gli altri risultati
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Il quattro di coppia prosegue la striscia positiva dopo le affermazioni del 2025 in Coppa del Mondo a Varese e ai Mondiali di Shanghai. I campioni mondiali e vicecampioni olimpici Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili superano la Cina. L’ultimo successo di giornata arriva dall’otto maschile: Emanuele Gaetani Liseo, Alfonso Scalzone, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Salvatore Monfrecola, Nunzio Di Colandrea e Giuseppe Vicino (timoniere Alessandra Faella) precedono gli Stati Uniti. Il due senza maschile di Matteo Lodo e Giovanni Codato chiude 3° dietro Nuova Zelanda e Stati Uniti. Terza piazza anche per il quattro senza femminile. Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi finiscono dietro Stati Uniti e Nuova Zelanda.










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