Cameron e Cayden Boozer, i gemelli nati per salvare il fratello. Ora Cam è in Nba, e papà Carlos...

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Figli dell'ex All-Star Nba Carlos Boozer, i fratello furono concepiti attraverso la fecondazione assistita per diventare donatori compatibili per Carmani, affetto da anemia falciforme

Giulia Arturi

Giornalista

26 giugno 2026 (modifica alle 18:50) - MILANO

C'è chi cerca uno scopo tutta la vita, chi non ne ha bisogno, chi è nato per una ragione. Cameron e Cayden Boozer sono gemelli, nati il 18 luglio del 2007. Sono figli di Carlos Boozer, due volte All-Star, 13 anni in Nba e di sua moglie CeCe. Due giorni fa Cam è stata la scelta numero 3 al draft, di Memphis, mentre Cayden tornerà a Duke, dove giocava anche suo fratello. Si dice "nati per giocare", una definizione che fa proprio al caso loro. Ma il loro nascita ha un motivo preciso: Carmani Boozer, primo figlio della coppia, nato nel 2005, è affetto da anemia falciforme, una malattia ereditaria, che nella sue manifestazioni più gravi ha conseguenze potenzialmente anche mortali, oltre che dolorose e debilitanti. I Boozer cercavano una cura. 

il donatore

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Tra gli avanti e indietro dagli ospedali, le cure e il dolore, c'è anche qualche giornata di normalità. Carlos gioca a Utah ed è lontano dalla famiglia perché l'altura di Salt Lake City (circa 1.300 metri sopra il livello del mare) può aggravare i sintomi della malattia. Ma quando CeCe e Carmani riescono a raggiungerlo in trasferta, è una festa. In mezzo a tante giornate tortuose e nere, però, c'è anche una speranza. A Atlanta i trapianti di midollo stanno dando risultati incoraggianti e rappresentano una concreta possibilità di guarigione. Serve però un donatore compatibile. Carlos e CeCe non lo sono, mentre un fratello o una sorella offrirebbero le migliori chance di successo. CeCe e Carlos sono entrambi portatori sani del gene dell'anemia falciforme e una gravidanza naturale comporterebbe il rischio di avere un altro figlio malato. Per questo scelgono la fecondazione in vitro e lo screening genetico degli embrioni, alla ricerca di quelli non affetti dalla malattia e compatibili con Carmani. Alla fine saranno solo due, sono sufficienti. 

trapianto

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Cam e Cayden sono intanto figli della speranza. Espn racconta che a un certo punto CeCe è talmente assorbita dalla necessità di dare una vita migliore a Carmani da non riuscire quasi a pensare ai gemelli. Arrivano anche i sensi di colpa: li stava mettendo al mondo per un figlio che già aveva e che stava soffrendo. Ma quel pensiero dura poco. Quando nascono, tutto trova il suo posto. Sono una famiglia. Sono figli dell'amore. I medici prelevano le cellule staminali dal sangue del cordone ombelicale dei gemelli e, dopo un percorso lungo e non privo di rischi, tra chemioterapia, lunghi ricoveri, infezioni, arriva il trapianto. E poi la guarigione. "Sono nato per un motivo" racconta Cam a Espn. "Cayden è nato per un motivo. E il fatto che Carmani sia qui grazie a noi è qualcosa che ci ha uniti". Altro che legame unico: ogni fratello è qua perché c'era l'altro. "I miei fratelli sono i miei migliori amici. Mi hanno salvato la vita", spiega Carmani. E poi scherza: "Sono nati praticamente perché io ero malato, ma poi mi hanno salvato la vita. È stato il loro modo di ricambiare il favore".

carlos

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Nel 2010 Cam accompagnava suo padre Carlos in conferenza stampa. Quindici anni dopo è stato Carlos ad accompagnare Cam sul palco la sera del Draft. Cameron è un giocatore versatile, completo, dotato di grande intelligenza cestistica. Raramente prende una decisione sbagliata. Durante il podcast di Steve Nash, anche LeBron James ha sottolineato le somiglianze con il padre: "Mi ricorda Carlos. Aveva le stesse prospettive: non era il più alto per il ruolo di ala grande e non era il più atletico. Eppure abbiamo visto la carriera che è riuscito a costruire".  La prossima stagione sarà la prima da separati dei gemelli. Cayden resterà infatti un altro anno a Duke, mentre Cameron sarà a appunto a Memphis. "È la prima volta che ci dividiamo. È stato speciale giocare con te. Ci vediamo presto qui", ha detto Cam rivolgendosi al fratello. Non è detto, però, che la separazione duri a lungo.

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