Il difensore del Frosinone regala il successo al ct ad interim degli azzurrini in una gara affrontata con la maggioranza dei giocatori impegnati tra i "grandi" con Baldini
L'Under 21 "vera" si fa valere tra i grandi, quella "sperimentale" affidata a Nunziata la sostituisce con la stessa efficacia. Calvani, 2004 che ha già esordito con Baldini e ha 35 presenze in B con il Frosinone, decide l'amichevole con l'Albania che chiude la stagione.
azzurri al comando
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Nunziata sceglie il 4-3-2-1, la formula che ha contraddistinto gran parte del suo curriculum azzurro: Rao e Vavassori a supporto di Lavelli formano un tridente stretto che lascia ai terzini lo spazio per spingere sulle ali. La giovanissima Italia, pur comandando la palla con la regia di Rispoli, la fa girare con troppa lentezza e così le vie di accesso centrali, dove gli azzurrini vorrebbero imporre la tecnica, vengono intasate dal muro dell'Albania, che difende 5+3 ed è molto più fisica dei nostri. Calvani, che ha già giocato nell'Under 21 "vera", è tra i pochi a reggere il confronto e si aggiunge alla spinta, poco arriva dalle mezzeali Mannini e Zeroli, quasi niente dai tre davanti. La poca coesione di una squadra che non è abituata a giocare insieme è evidente. Gli unici sbocchi sono a sinistra, dove il piede di Cama - campione d'Europa Under 17 nel 2024 - non risulta particolarmente preciso al cross. Gli unici brividi arrivano allora nei dintorni della porta di Torriani, portierino di Milan Futuro: Perndreca fa soffrire Amey e calcia di poco fuori con il sinistro al 9', Toma frusta di testa al 19' e spedisce di poco alto, Dodaj ci riprova ancora di testa in chiusura di primo tempo e allarga la mira.
l'intensità aumenta
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I sei cambi a inizio ripresa permettono all'Italia di tenere alta l'intensità e il ritmo del possesso. Il primo pericolo è ancora albanese e ancora da un sinistro di Perndreca, fuori di poco, ma gli azzurrini aggrediscono, pressano in riconquista, cominciano a trovare combinazioni. L'inserimento di Alesi e poi di Nuamah compone una mediana che si conosce bene - hanno giocato tutti e tre a Catanzaro -, la circolazione diventa più fluida e arriva il gol. Alesi aggancia splendidamente un palla scodellata da Moruzzi, affonda e trova libero sul secondo palo Calvani, che come nel primo tempo aveva avviato l'azione ma stavolta accompagna fino all'area avversaria chiudendo a porta vuota. Il vantaggio scioglie i nostri che vanno ancora al tiro con Moruzzi e Bakoune, senza mira, ma è dimostrazione di voler comandare la partita senza accontentarsi. La partita si incattivisce - brutti interventi di Perndreca su Bakoune e di Brruti su Ciammaglichella -, l’Italia la porta a casa con determinazione e senza distrazioni.










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