La Germani vince a Cremona di un punto con una tripla di Bilan sulla sirena, nelle altre gare bene Cantù che supera Napoli al quinto stop di fila
Gian Marco Calvaresi e Giovanni Girolimetti
15 marzo - 21:05 - MILANO
La 21ª giornata di campionato conferma la grandissima battaglia per la caccia all'ottavo posto, l'ultimo valido per accedere ai playoff, mentre riparte la corsa di Brescia a caccia della vetta. La Germani passa infatti a Cremona dopo una gara di sofferenza, decisa da una prodezza da 3 di Miro Bilan sulla sirena. Reggio Emilia e Varese, invece, proseguono nei loro ottimi momenti di forma, e agganciano Trento ottava: gli emiliani centrano il quarto successo consecutivo in campionato vincendo in volata a Sassari 102-99, grazie ai 31 punti di Caupain (14 nell’ultimo quarto) decisivi nella rimonta sulla Dinamo; l'Openjobmetis riesce ad avere la meglio di Treviso nel finale con un grande Renfro, affossando una Nutribullet sempre più ultima. Successo importantissimo anche per Cantù, che travolge Napoli e sale a +6 su Treviso.
SASSARI-REGGIO EMILIA 99-102
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Reggio Emilia non si ferma più: quarta vittoria consecutiva in campionato, stavolta ai danni della Dinamo, che dopo tre quarti giocati ai massimi livelli viene inchiodata nel finale dalle palle perse (5 nel quarto periodo, 15 in totale). Le difficoltà dall’arco in avvio di partita dell’UnaHotels (2/9 da 3 nei primi 10’) lasciano il pallino della gara al Banco di Sardegna, che poi si esalta nella ripresa con lo straordinario terzo quarto di Buie: con le sue triple, Sassari scappa a +16 di vantaggio (71-55). Ma l’exploit di Caupain stravolge la partita: il play Usa segna nell’ultimo periodo 14 dei suoi 31 punti totali e trascina il 27-19 di parziale dei biancorossi, che all’ultimo giro di lancette sorpassano (99-100) con il tap-in vincente di Echenique. La tripla dall’ala di Macon e il possesso scippato dalle mani di Buie condannano la Dinamo: sempre Echenique la chiuderà poi dalla lunetta. Sassari: Buie 23, Beliauskas e Macon 15
Reggio Emilia: Caupain 31, Echenique 18 Barford e Williams 13
Varese-Treviso 91-86
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Con enorme fatica Varese batte Treviso e centra la 3ª vittoria consecutiva, agganciando l'ottavo posto, mentre arriva l'ennesima beffa per la Nutribullet, che ancora una volta cede nel finale. La gara è accesa ed equilibrata, con l'Openjobmetis che prende vantaggio nella 1ª frazione grazie a ottime percentuali da 3 (10/19 all'intervallo), ma la situazione si ribalta completamente nella ripresa. I padroni di casa smettono di segnare e Treviso, tenuta a galla da Croswell, rimette tutto in equilibrio prendendo ritmo dalla distanza (8/16 nella ripresa) con Macura ed Abdur-Rahkman. Si arriva nell'ultimo minuto in parità (86-86), e a decidere il match è Renfro, abilissimo a farsi trovare due volte libero sotto canestro: i suoi due canestri condannano Treviso al sesto k.o. di fila.
Varese: Renfro 18, Nkamhoua 15, Freeman 14
Treviso: Macura 21, Croswell 18, Abudr-Rahkman 12
Cantù-Napoli 94-77
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Successo fondamentale per Cantù, che approfitta del k.o. di Treviso per portarsi a +6 sull'ultimo posto, e certifica la crisi di Napoli, arrivata a cinque sconfitte consecutive. Vittoria autoritaria dell'Acqua San Bernardo, che approfitta dell'ottimo avvio di Bortolani (10 punti nel 1º quarto) e della grande intensità messa in campo da Okeke per prendere vantaggio nel primo tempo. La Guerri, invece, rimasta a galla in avvio, molla la presa nella seconda frazione, imprecisa in attacco (43% dal campo e appena 5/17 da 3) e disattenta in difesa, con El Amin unico a provarci. Cantù tocca anche il +17 e controlla con tranquillità il finale di gara: altra ottima prova per Fevrier, alla seconda uscita con l'Acqua San Bernardo, con 14 punti e 8 rimbalzi.
Cantù: Bortolani 17, Fevrier 14, Sneed 13
Napoli: El Amin 21, Tote 19, Caruso 11
Cremona-Brescia 78-79
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È il ghiaccio nelle vene di Miro Bilan a regalare a Brescia un successo soffertissimo su Cremona, gelando il PalaRadi con una tripla sulla sirena. Si salva così la Germani, che riprende il proprio inseguimento alla vetta dopo due sconfitte di fila, e vanifica gli sforzi di una Vanoli combattiva fino all'ultimo. La squadra di Brotto parte fortissimo con 29 punti nel 1º quarto, trascinata da un super Ndiaye. La leonessa invece fatica, è imprecisa al tiro e non capitalizza la clamorosa superiorità a rimbalzo offensivo (24 a 8 per la squadra di Cotelli). La partita procede in bilico fino alla fine, con le due squadre che arrivano appaiate sul 76-76 negli ultimi 30'' di gioco: Cremona sembra trovare l'impresa grazie a un canestro di Durham con 7'' sul cronometro, ma dopo il timeout Della Valle gioca il pick and pop con Bilan, che punisce da 3 punti e fa esplodere la panchina bresciana.
Cremona: Ndiaye 22, Veronesi 13, Casarin 12
Brescia: Della Valle 17, Burnell 14, Bilan 13








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