Brasile-Norvegia, una regia da Premier per l'assalto ai quarti. E si è sbloccato Nusa...

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Il duello a centrocampo Guimaraes-Odegaard può decidere la sfida. Dall'esterno del Lipsia gol o assist

Carlo Tagliagambe

Giornalista

5 luglio - 09:23 - MILANO

Da una parte un Brasile che finora ha vissuto soprattutto di fiammate, dall’altra una Norvegia compatta in campo e spinta dalle “remate vichinghe” dei suoi tifosi, tra i più pittoreschi del Mondiale. Al MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey) sarà un incrocio tra opposti: leggerezza contro solidità, le licenze offensive concesse da Ancelotti chiamate ad aggirare l’iceberg norvegese. Ci sarà da divertirsi, anche perché la palla la faranno girare due registi che giocano a un ritmo da Premier: da una parte Bruno Guimaraes, metronomo del Newcastle, dall’altra Martin Odegaard, il capitano che ha riportato l'Arsenal sul tetto d’Inghilterra dopo 22 anni di attesa. Dopo il Mondiale potrebbero anche diventare compagni di squadra nel nord di Londra. Per ora si studiano da avversari, pronti a darsi battaglia a suon di assist (quattro quelli serviti dal verdeoro, tre dal norvegese) per un posto nei quarti di finale. Obiettivo minimo per la Seleçao, che ha superato gli ottavi nove volte su dieci (unico ko contro l’Argentina a Italia ‘90), traguardo storico per la Norvegia, mai sconfitta dal Brasile nei quattro precedenti (due successi e due pareggi). 

my combo

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La visione My Combo messa a punto dagli esperti di Sisal Tipster tende a fidarsi dello storico e parte proprio dal passaggio del turno di Haaland e compagni: sarebbe la prima volta ai quarti di finale per la nazionale scandinava, che aveva raggiunto gli ottavi solo in altre due occasioni (nel 1938 e nel 1998), venendo sempre sconfitta dall’Italia. Altri tempi, ahinoi. Il potenziale offensivo a disposizione dei due allenatori lascia poi pensare che entrambe le squadre possano trovare la via del gol già nel primo tempo: in tutte e quattro le partite finora giocate, la Norvegia ha sempre segnato nei primi 45’, mentre la Seleçao ci è riuscita in tre gare su quattro (restando a secco nella prima frazione solo contro il Giappone). Tutto lascia quindi pensare che ci sarà parecchio lavoro per i due portieri Alisson e Nyland: previsti almeno 12 tiri in porta nel corso del match. Non si faccia poi l’errore di pensare che le sorti offensive della Norvegia dipendano esclusivamente da Haaland: Antonio Nusa si è sbloccato contro la Costa d’Avorio e potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista anche contro i verdeoro con un gol o un assist.

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