Riducono le perdite le Borse
europee dopo l'apertura di Wall Street che prende atto di dati
sull'inflazione Usa a febbraio in linea con le stime mentre gli
acquisti premiano il Nasdaq. Le dichiarazioni di alcuni
esponenti della Bce vanno a supportare le scommesse su una
possibile rialzo dei tassi per tenere a bada le spinte
inflazionistiche che arrivano dai prezzi dell'energia. Di
conseguenza aumentano i rendimenti di titoli di Stato e lo
spread fra Btp e Bund si attesta a 72 punti col rendimento del
bond italiano al 3,63% e del Bund tedesco al 2,91%. Si rafforza
la valuta americana: l'euro è scambiato a 1,158 dollari.
A Milano (-0,8%) si muovono controcorrente solo Mediobanca
(+2,4%) e Mps (+1%) alla luce del concambio e altri pochi altri
titoli finanziari come Nexi (+2%).
Segno positivo poi per Eni (+0,6%) mentre il greggio segna
un rialzo di oltre il 3,5% sia per il Wti texano che ha superato
gli 86 dollari al barile, sia per il Brent del Mare del Nord
che supera i 90 dollari. Guidano i cali Leonardo (-3,3%) e
Fincantieri (-2,5%).
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2 ore fa
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