La Borsa di Milano (-1%) chiude in
calo, in linea con gli altri listini europei ed in scia con
quelli asiatici. Sui mercati pesa il clima di incertezza sulla
tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale. A
Piazza Affari tonfo per Banca Ifis (-36%), dopo l'annuncio della
vendita del business degli Npl e la revisione della guidance
dell'utile netto per il 2026. Lo spread tra Btp e Bund conclude
la giornata a 73 punti, con il rendimento del decennale italiano
al 3,58 per cento.
Giornata difficile per Saipem (-5,2%) e Amplifon (-4,8%). In
forte calo anche Stm (-3,7%) e Prysmian (-3,5%). Seduta negativa
per le banche dove Banco Bpm cede l'1,7%, con il Credit
Agricole che sale al 29,9% della banca milanese. Unicredit cede
l'1,4%, Intesa (-1,2%), alle prese con l'opas su Mps (-1,2%). In
ordine sparso la difesa: Fincatieri cede il 3,5% mentre Leonardo
sale dello 0,3%.
Brillante Ferrari (+3,1%). Bene Diasorin (+2,9%), Italgas
(+1,3%) e Cucinelli (+1%). Acquisti anche su Tim (+0,9%) e Poste
(+0,7%).
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3 ore fa
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