Le Borse europee si confermano in
rosso con l'avvio di Wall Street. La lente dei listini resta sui
tecnologici, con le incertezze nel comparto dei semiconduttori e
sul Medioriente, con le tensioni su Hormuz.
L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede
oltre mezzo punto percentuale con le vendite che zavorrano, in
particolare, le multiutility e gli industriali. Tra le singole
Piazze Francoforte perde lo 0,93%, Parigi lo 0,79%, Milano lo
0,78% con Fincantieri che resta sempre in testa (+1,5%). La
maglia nera è di St (-5%), insieme a Prysmian (-3,8%). Poste che
partirà con l'opas su Tim il 20 luglio, perde il 2,69% mentre il
gruppo delle Tlc lascia sul terreno 2 per cento.
Tra le materie prime il petrolio con il wti è oltre gli 80
dollari mentre il brent sale a 85,4 dollari al barile. Il prezzo
del gas è sopra i 55 euro al megawattora con un rialzo
dell'1,63%.
Lo spread tra Btp Bund è a 81 punti con il rendimento del
decennale che sale e sfiora il 3,96%.
Infine per i cambi l'euro si indebolisce sul dollaro. La
moneta unica passa di mano a 1,1453 sul biglietto verde.
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7 ore fa
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