Allungano il passo le Borse europee
dopo l'avvio di Wall Street che festeggia il cessate il fuoco
fra Usa e Iran. Continuano a correre anche i titoli di Stato che
vedono calare i rendimenti: è tornata l'idea che le banche
centrale a partire dalla Fed e la Bce potrebbero considerare di
tagliare i tassi. Milano guadagna il 4% con Prysmian in vetta
(+9,2%) e il petrolifero Eni all'ultimo posto (-7,8%) per il
capitombolo del greggio.
Lo spread Btp Bund scende a 76,1 punti base con i rendimenti
in calo: quello italiano è al 3,67%, il tedesco al 2,92%.
Brilla il listino di Francoforte (+5%) seguito da Parigi (+5%)
e Londra (+3,1%).
L'euro intanto si è rafforzato contro il dollaro (il cambio è
a 1,169). Il biglietto verde si è indebolito rispetto a tutte le
principali monete in parallelo col petrolio che ormai viaggia
sui 93 dollari per il future sul Wti e sotto i 92 per Brent, con
cali rispettivamente di oltre il 17 e del 16 per cento. Giù
anche il gas (Ttf -17,5% sotto 44 euro).
Piatto l'oro spot (-0,17% a 4.774 dollari l'oncia), risale
il bitcoin (+3,4% a 71.700).
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