Bayern senza quattro portieri: contro l'Atalanta para un sedicenne americano

21 ore fa 2

Neuer e Ulreich infortunati, Urbig in fortissimo dubbio, Klanac ha problemi muscolari. Così per il ritorno di Champions Kompany pescherà dalle giovanili il 2009 Prescott

Elmar Bergonzini

Collaboratore

16 marzo - 09:05 - MILANO

Un sedicenne in porta. Per di più per il Bayern e in un ottavo di Champions League. A Monaco, in questi giorni, è suonato l'allarme portiere. Ce ne sono ben 4 infortunati: Neuer e Ulreich (rispettivamente primo e terzo nella gerarchia) non saranno a disposizione nel ritorno degli ottavi contro l'Atalanta, Urbig (il secondo) è in forte dubbio. Il tecnico Kompany non può pescare nemmeno dalla seconda squadra, perché il 18enne Leon Klanac, teoricamente il quarto in rosa, ha un problema muscolare. E allora l'opzione più probabile è Leonard Prescott, 16enne che solitamente difende i pali delle giovanili dei bavaresi (lo fa da quando aveva 15 anni). Contro l'Atalanta, dopo il 6-1 dell'andata, potrebbe toccare a lui. E sarebbe un unicum, oltre che il suo esordio fra i professionisti.

LA STORIA

—  

Nato a New York e cresciuto a Berlino, nel 2023 il trasferimento dall'Union Berlino al Bayern. Gioca regolarmente con la nazionale tedesca U17, ma potrebbe rispondere anche alla convocazione della nazionale americana, avendo doppio passaporto. A Monaco Prescott, che dallo scorso maggio si allena con la prima squadra, viene apprezzato soprattutto per le doti fisiche. I preparatori dei portieri Michael Rechner e Andreas Rössl puntano con decisione su di lui: alto 196 centimetri, ha ottimi riflessi ed è anche bravo palla al piede. Vive nel convitto del club, perché vuole concentrarsi esclusivamente sul calcio.

FUTURO

—  

Legato al Bayern da un contratto che scade nel 2027, i genitori di Prescott vengono sistematicamente contattati da club di tutta Europa. Proprio per questo, a febbraio, il ragazzo ha chiesto alla società di trovare una soluzione per farlo giocare a livelli più alti. In estate potrebbe quindi essere promosso nella seconda squadra del Bayern o andarsene in prestito. Nell'ultima stagione è stato fermo 6 mesi per un problema al menisco, quest'anno è definitivamente esploso. Peter Gaydarov, tecnico della Primavera del Bayern, di lui dice che "tecnicamente è talmente bravo che potrebbe anche giocare a centrocampo". Per il momento si accontenta della porta. E a 16 anni potrebbe esordire in Champions League. Con il Bayern e in un ottavo di finale.

Leggi l’intero articolo