"La decisione di trasferire a Roma il
titolo sportivo della Pallacanestro Brescia rappresenta uno
schiaffo morale all'intera città, ai suoi tifosi, alle
istituzioni e a tutte le famiglie che in questi anni hanno
creduto nel basket come patrimonio sportivo e sociale". Lo
dichiara il deputato bresciano di Forza Italia Maurizio Casasco,
commentando il via libera al trasferimento del titolo sportivo
nella Capitale. "È una scelta che cancella con un colpo di
spugna dieci anni di investimenti, entusiasmo e sostegno
ricevuti da Brescia e dalle istituzioni, per primo il Comune".
"Questa proprietà - prosegue Casasco - ha potuto contare su
una città che non ha mai fatto mancare il proprio appoggio. Il
Comune ha investito per ammodernare il PalaLeonessa, le
istituzioni hanno sempre accompagnato il progetto, gli sponsor
anche delle partecipate come la Centrale del Latte e il tessuto
economico hanno creduto nella società e migliaia di tifosi hanno
riempito il palazzetto stagione dopo stagione, sostenendo la
squadra anche nei momenti più difficili. Tutto questo meritava
rispetto e riconoscenza, non un addio consumato in poche ore".
Per il parlamentare azzurro "non basta annunciare che resterà
il settore giovanile per attenuare la gravità della decisione.
Senza una prima squadra ai massimi livelli viene meno il
naturale percorso di crescita dei giovani atleti, ai quali si
sottrae un riferimento sportivo, tecnico e umano. È un messaggio
sbagliato verso un territorio che ha fatto del basket uno degli
elementi della propria identità sportiva".
"Se la proprietà non crede più nel progetto bresciano -
conclude Casasco - abbia almeno il buon senso di farsi da parte
e lasciare spazio a imprenditori e realtà che vogliono investire
davvero nel futuro della pallacanestro a Brescia. Il basket è
ormai parte del DNA di questa città e sono convinto che non
mancheranno persone capaci di raccogliere questa sfida,
restituendo ai tifosi e ai giovani un futuro all'altezza della
loro passione. Brescia non merita di essere abbandonata dopo
tutto quello che ha dato, poiché una società sportiva non è solo
un patrimonio economico ma anche sociale".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1








English (US) ·