Lo spagnolo ha alzato lo sguardo verso il cielo per una bambina scomparsa pochi mesi fa a causa del sarcoma di Ewing
Una brutta partita che nel secondo tempo si è guastata ulteriormente a causa di alcuni fallacci. Ma anche un momento di grande commozione grazie ad Alex Baena. La sfida tra Spagna e Uruguay non resterà nella storia per il livello tecnico, ma per il gesto del marcatore spagnolo dopo la rete decisiva, segnato poco prima dell’intervallo grazie alla collaborazione di Muslera.
DEDICATO A MARIA
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Quando il pallone è entrato in porta, Baena ha alzato lo sguardo verso il cielo dedicando il gol a Maria Caamaño, una bambina di Salamanca scomparsa ad aprile a causa del sarcoma di Ewing, diagnostico quando aveva sette anni. Quando morì, Maria ne aveva solo sette e ieri sarebbe stato il suo compleanno. Era una grande appassionata di calcio e tifosa dell’Atletico Madrid, squadra in cui gioca Alex Baena. Nel 2014, durante i festeggiamenti per il trionfo spagnolo all’Europeo, Maria era stata ammessa sul palco dei festeggiamenti e nell’occasione era stata soprannominata “principessa guerriera del calcio”. La battaglia di Maria contro il tumore era durata 2392 giorni e, dopo la sua morte, la nazionale spagnola l’aveva ricordata così: “Oggi il cielo si arricchisce di un’altra stella. Una stella luminosissima e bellissima. Quella che ci ha accompagnato nei momenti migliori, donandoci la sua luce. Continueremo a lottare, a vincere, a sorridere”. Il sorriso che a Maria non è mai mancato, nemmeno nei momenti più duri.
IL RICORDO
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Maria Caamaño non è mai stata dimenticata e nel ritiro della Spagna a Chattanooga c’è una sua foto. Appena sbarcato in America, Alex Baena postò quell’immagine aggiungendo: “Questa volta saremo in 27”. E il ricordo di Maria è tenuto vivo da molte iniziative, come una bambola con il suo nome o il “Giardino di Maria”, uno spazio terapeutico e ricreativo colorato che lei stesse contribuì a creare a favore degli altri bambini ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica.










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