Auto usate, attenzione alle truffe: quasi un acquirente su quattro ci è già cascato

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Il sondaggio di Carfax per la Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori fotografa un mercato dove quasi la metà dei veicoli nasconde almeno un'insidia. La Panda è il modello più controllato dagli italiani

Alba Banchi

20 marzo - 13:16 - MILANO

Comprare un'auto usata in Italia comporta rischi concreti. Secondo un sondaggio condotto da Carfax, piattaforma che raccoglie oltre 40 miliardi di accadimenti sulla storia dei veicoli di più di 20 Paesi, il 23% degli acquirenti italiani ha già subito una truffa durante l'acquisto di un veicolo di seconda mano: il 14% parla di frodi minori, come chilometraggio alterato o danni non dichiarati, mentre il 10% segnala episodi più gravi, tra cui annunci falsi, truffe sulla caparra, auto rubate o con numero di telaio clonato. Il sondaggio non specifica tuttavia se le esperienze riportate riguardino acquisti da privati o tramite concessionaria, una distinzione rilevante considerato il diverso profilo di rischio nei due contesti.

dati sulle verifiche

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Parallelamente al sondaggio, Carfax ha analizzato 250.000 veicoli controllati sul proprio sito italiano nel corso del 2025. L'età media dei veicoli è di 9 anni, con 117.000 chilometri percorsi. Il 49% presenta almeno un elemento critico nella propria storia: nel 36% dei casi si tratta di incidenti o danni registrati, nel 13% di auto importate dall'estero, nel 6% di veicoli con precedente utilizzo in leasing. Il 3% mostra incongruenze nel chilometraggio. Sul fronte delle alimentazioni, il mercato resta dominato dal diesel (47%) e dalla benzina (34%). Le motorizzazioni alternative rappresentano ancora una quota marginale: 9% ibride, 1% completamente elettriche.

i marchi più controllati 

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Guardando la distribuzione dei veicoli verificati su Carfax in Italia nel 2025, Fiat è il marchio più verificato con l'11% del totale, seguita da Audi e Bmw (9%), Mercedes e Volkswagen (8%). Il modello singolo più controllato è la Fiat Panda, che rappresenta il 3% di tutte le verifiche e il 23% delle Fiat. Il 43% degli esemplari controllati presenta almeno un rischio nella propria storia. Seguono Volkswagen Golf, Fiat 500, Mercedes Classe A e Bmw Serie 3. Per quanto riguarda la consapevolezza degli utenti, l'89% degli intervistati dichiara di voler verificare documenti e storico del veicolo prima dell'acquisto. Un dato in crescita rispetto agli anni precedenti, che riflette una maggiore attenzione al tema, anche se non elimina il divario tra intenzione e pratica effettiva.

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