Secondo un'indagine di Reuters, alcuni esperti contestano la metodologia utilizzata da Tesla per dimostrare la sicurezza del Full Self-Driving
Nel tentativo di ottenere l'approvazione europea del proprio sistema di guida "autonoma" Full Self-Driving (FSD), Tesla avrebbe presentato alle autorità di Svezia e Paesi Bassi statistiche sulla sicurezza che, secondo diversi esperti interpellati da Reuters, risulterebbero "fuorvianti". L'agenzia di stampa riporta, inoltre, che ogni volta che ha chiesto di visionare i dati forniti da Tesla si sarebbe scontrata contro il classico muro di gomma.
L'INDAGINE
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L'agenzia britannica ha analizzato la metodologia utilizzata dalla casa automobilistica statunitense per sostenere che il FSD sarebbe fino a dieci volte più sicuro rispetto alla guida umana. Secondo Reuters, numerosi ricercatori specializzati in sicurezza stradale hanno contestato il modo in cui Tesla confronta i dati relativi agli incidenti registrati dai propri veicoli con quelli delle statistiche nazionali statunitensi. Nel dettaglio, Reuters sostiene che il produttore di auto elettriche avrebbe comparato incidenti particolarmente gravi avvenuti con il Full Self Driving in funzione, come quelli con attivazione degli airbag, con dati federali che comprendono anche sinistri di minore entità. Una metodologia che, secondo i dieci ricercatori consultati da Reuters, rischierebbe di sovrastimare i benefici del sistema e sarebbe più vicina a un messaggio di marketing che a una rigorosa analisi scientifica della sicurezza. L’agenzia evidenzia inoltre come il confronto venga effettuato tra una flotta Tesla mediamente molto più recente rispetto al parco auto statunitense, un elemento che potrebbe incidere significativamente sui risultati.
COS'È IL FSD?
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Ma che cos'è esattamente il Full Self-Driving? Nonostante il nome, il sistema di Tesla non rende il veicolo completamente autonomo. L'FSD (Supervised) è infatti una tecnologia di assistenza alla guida che combina le immagini provenienti dalle otto telecamere di bordo con sensori e reti neurali addestrate su miliardi di chilometri percorsi dalla flotta Tesla nel mondo. Il software è in grado di riconoscere veicoli, pedoni, semafori, segnali stradali e ostacoli, gestendo in autonomia sterzo, accelerazione e frenata, oltre a effettuare cambi di corsia, svolte, attraversamento di incroci e rotatorie. Attualmente il sistema è già disponibile negli Stati Uniti, in Canada, Cina, Messico, Australia e Nuova Zelanda, mentre nella maggior parte dei Paesi europei è ancora in attesa dell'approvazione delle autorità competenti. Tuttavia il conducente deve mantenere una supervisione costante ed essere pronto a intervenire in qualsiasi momento, rimanendo sempre responsabile della guida.










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