Più larga di 11 centimetri e aggressiva come non mai, con sospensioni pneumatiche evolute e 4 ruote sterzanti: offre per la prima volta anche una motorizzazione plug-in a benzina, ma sotto i riflettori va il V6 3.0 diesel da 299 Cv
Gianluigi Giannetti
16 giugno - 11:01 - INGOLSTADT ( GERMANIA)
La contraddizione e la provocazione, con una vettura nata anche per la guida su sterrato e nel tempo libero, ma che ora guadagna una cattiveria degna dei modelli ispirati al mondo delle gare in pista. L'Audi A6 allroad è giunta alla quinta generazione. Assomiglia all'icona sportiva RS6, ma poi è più versatile. Mai nei suoi 27 anni di storia una A6 allroad si era spinta a tanto, inventando quasi una nuova formula da “super crossover”. Arriverà in Italia nell’ultimo trimestre dell’anno, con prezzi a partire da 82.350 euro e una gran dose di cattiveria.
1Design
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Il numero che conta è l’11, quanti sono i centimetri di larghezza supplementare rispetto alla famigliare A6 Avant da cui deriva, toccando adesso i 198 cm in totale. Audi A6 allroad si presenta così, con un look fortissimo che non è più quello da vettura destinata ai viaggi a passo turistico con famiglia al seguito. Tanto per capirci, la versione precedente era più stretta di 8,4 centimetri e utilizzava per altro modanature aggiuntive molto spesse e in plastica solo in corrispondenza dei passaruota. Qui il lavoro viene fatto tutto con la carrozzeria, l’effetto è più omogeneo e aggressivo assieme. La carreggiata anteriore è più ampia di 7,4 centimetri rispetto ad A6 Avant, quella posteriore di 7 cm. Viste da vicino, le proporzioni cambiano in modo così radicale da lasciar considerare A6 allroad praticamente un modello a parte, con una lunghezza totale che tocca quota 502 cm. Il frontale ha l’immancabile single frame tridimensionale come da tradizione allroad, ma poi le sezioni inferiori dei paraurti sono in nero come le protezioni sottoscocca. Il risultato è una immagine generale vistosamente più estesa in orizzontale e che comprende meglio anche le prese d’aria laterali. Siamo in piena zona RS6, guardando anche alla profondità delle griglie a nido d’ape, al modo con cui la fiancata rientra verso l’interno poco oltre le ruote anteriori, ma anche dal taglio che prende il passaruota posteriore.
I cerchi arrivano fino a 21’’ di diametro, la parte inferiore della carrozzeria è un concentrato di muscoli, le linee pulite dell’arco del tetto vanno invece a contrasto. L‘esecuzione dei particolari poi è molto curata: accanto alla personalità da “auto cattiva” c’è anche la tecnologia. I fari anteriori hanno tecnologia Matrix Led evoluta con illuminazione micro-Led. Generano le zone d’ombra con grande precisione per non abbagliare automobilisti o motociclisti che viaggiano in direzione opposta, ma poi sono anche capaci di definire l’area luminosa in modo attivo, anticipando anche di cambi di corsia. Tanto i proiettori Audi Matrix anteriori che i gruppi ottici posteriori Oled 2.0 possono poi contare comunicare informazioni agli altri veicoli allertando preventivamente gli altri utenti della strada in caso di pericoli.
2Interni
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Ragionare di una A6 allroad tanto aggressiva all’estero può distrarre. In abitacolo vince il comfort, con una distanza tra le ruote anteriori e posteriori di 293 cm che racconta la gran capacità di offrire un pavimento piuttosto piatto nonostante gli ingombri meccanici di un motore a combustione e di un sistema di trazione integrale. L’abitabilità all’altezza dei gomiti e delle spalle è notevole, altrettanto l’accessibilità ai posti posteriori, che dispongono di grande libertà di movimento per le gambe. La formula generale è quella di Audi A6 Avant, con un bagagliaio da 466 litri di capacità, ovvero 1.497 litri abbattendo il divano posteriore frazionabile in tre porzioni: nel caso di Audi A6 allroad con motorizzazione plug-in i dati scendono rispettivamente a 404 a 1.423 litri. L’effetto scenografico vero e proprio appartiene al grande tetto panoramico con trasparenza regolabile che attraversa tutto l’abitacolo. Le funzioni più moderne sono invece nell’architettura elettronica E3 1.2, con cinque elaboratori di calcolo differenti e sistema Android Automotive OS. L’Audi Digital Stage coordina funzioni e visualizzazioni della strumentazione digitale su schermo da 11,9’’ e del display Oled curvo da 14,5 pollici del sistema MMI, oltre che dello schermo da 10,9’’ dedicato al passeggero, di serie per l’allestimento top di gamma. Qualità dei materiali e finiture sono impeccabili.
3Telaio evoluto
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L’identikit meccanico di Audi A6 allroad parla piuttosto chiaro, con l’utilizzo della piattaforma modulare Ppc destinata alle motorizzazioni termiche, con schema multilink a cinque bracci sia all’avantreno sia al retrotreno. Le sospensioni pneumatiche adattive sono di serie e hanno una taratura specifica per utilizzo sia su asfalto che in fuoristrada, con una escursione massima di 55 mm, ovvero 25 mm in più di Audi A6 Avant, rispetto alla quale l’assetto è più alto di 34 mm nelle modalità di guida “balance”, “comfort” ed “efficiency”. Ad andature autostradali superiori a 120 km/h e in configurazione “dynamic” la distanza dal suolo si riduce di 20 mm. Nelle modalità “offroad” e “offroad+” aumenta invece di 15 mm, fino ad una velocità di 85 km/h, mentre nella configurazione “lift”, l’assetto viene rialzato di ulteriori 20 mm sino a 35 km/h. Audi A6 allroad è dotata di sterzo progressivo a servoassistenza e demoltiplicazione variabili, ma è disponibile anche il sistema a 4 ruote sterzanti, figlio dell’esperienza dei modelli Audi RS, a partire da RS Q8. A bassa velocità e sino a 60 km/h, le ruote posteriori girano in controfase, cioè in direzione opposta a quelle anteriori fino a un massimo di 5 gradi per guadagnare agilità nel misto stretto, accorciando il passo della vettura in modo virtuale. A velocità oltre i 60 km/h le ruote posteriori viaggiano in fase, cioè dirigono esattamente come quelle anteriori, portando a traiettorie più incisive.
4Motori
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Al lancio, Audi A6 allroad sarà disponibile nella variante V6 3.0 TDI mild hybrid a 48 volt e, per la prima volta, anche in versione e-hybrid con sistema ibrido ricaricabile. Proprio da qui si parte con la novità di una motorizzazione plug-in che utilizza il 4 cilindri benzina 2.0 TFSI da 252 Cv in abbinamento al motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 Cv. La potenza massima complessiva è di 367 Cv, la coppia è pari a 500 Nm e le prestazioni sono effettivamente brillanti, con una accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e 250 km/h di velocità massima autolimitata. La batteria ha una capacità di 25,9 kWh (20,7 kWh effettivi) e consente un’autonomia in modalità 100% elettrica fino a 95 km: la ricarica in corrente alternata ad 11 kW di potenza permette avviene in 2,5 ore.
Sotto i riflettori va però inevitabilmente A6 allroad V6 3.0 Tdi da 299 Cv, ovvero equipaggiata con il raffinato diesel Audi con sistema mild hybrid a 48 volt. Il powertrain generator ha un motore elettrico che lavora in appoggiandosi alla batteria da 1,7 kWh di capacità e offre a 24 Cv di potenza e 230 Nm di coppia, mentre in fase di decelerazione recupera fino a 25 kW. Esiste poi anche un alternatore-starter azionato a cinghia che serve ad avviare il motore termico. In partenza è il powertrain generator a muovere la vettura sfruttando solo l’elettrico, a bassa velocità. Poi entra in funzione il compressore elettrico che sovralimenta in modo istantaneo il motore a gasolio, con meno inerzia del turbocompressore meccanico, destinato a ad entrare in azione nel momento successivo, quando i gas di scarico hanno raggiunto la pressione necessaria per azionare la turbina. Le prestazioni annunciate sono di livello: da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi, con consumi medi dichiarati pari a 5,8 l/100 km. Entrambe le Audi A6 allroad hanno la trazione integrale quattro ultra, con due frizioni. La prima è collocata all’uscita del cambio e incaricata del disaccoppiamento dell’albero di trasmissione, quando le condizioni di marcia e lo stile di guida del conducente permettono di utilizzare la sola trazione anteriore, con la seconda frizione integrata nel differenziale posteriore che poi annulla le dissipazioni e gli attriti da trascinamento.
5Prezzi
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Audi A6 allroad quattro arriverà nelle concessionarie italiane nel corso del quarto trimestre 2026 negli allestimenti Business, Business Advanced ed S line. Il listino parte da 82.350 euro per la variante 3.0 Tdi quattro 220 299 Cv S tronic e da 88.650 euro per la versione e-hybrid quattro 367 Cv S tronic.










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